La reazione degli Usa a quella che l’Organizzazione mondiale della sanità ha definito una pandemia è stata lenta, senza una reale cabina di regia governativa. E si fanno i conti con i limiti di un sistema sanitario su base statale e non nazionale, dove la mancata standardizzazione delle procedure e non solo è diventato un serissimo problema
Condizioni igieniche scarse, mancanza di tamponi e mascherine, sistema sanitario fragile: se il Covid-19 arrivasse in Africa subsahariana si teme una diffusione molto veloce del contagio. “Noi cooperanti abbiamo paura di rimanere bloccati nel bel mezzo dell’epidemia, senza ospedali che ci possano curare in maniera appropriata e non avendo la possibilità di tornare in Italia”
A Medicina e nella frazione di Ganzanigo non si può uscire né entrare e sono chiuse tutte le attività produttive. Lo prevede l'ordinanza firmata dal governatore Stefano Bonaccini. Il sindaco: "Ultimo sforzo, a testa alta e senza paura"
L'ong a tutti gli stati europei perché dimostrino solidarietà. Servono forniture mediche essenziali, inclusi dispositivi di protezione individuale a partire dalle mascherine per proteggere gli operatori sanitari
Il sottosegretario alla presidenza del consiglio. "Con questo provvedimento sospendiamo le scadenze fiscali, le rate dei prestiti e dei mutui, dando la liquidità che serve alle imprese e ai cittadini"
Sul fronte del rafforzamento dell’esecuzione dei tamponi per fronteggiare e limitare l’emergenza coronavirus, la Regione del Veneto ha approntato un nuovo Piano specifico che, nel giro di una settimana, porterà l’effettuazione dagli attuali 3.210 al giorno a 11.330 al giorno, coinvolgendo, secondo le singole potenzialità, tutte le microbiologie della rete ospedaliera regionale.
Come mai la riduzione del traffico per l'emergenza Covid non ha drasticamente ridotto le polveri? Nonostante anche il bollettino Arpav di oggi attesti allerta zero in tutta la regione, molti hanno osservato che in questi ultimi giorni le centraline Arpav non hanno rilevato valori bassissimi di inquinamento da polveri.
Giuseppe Conte, in conferenza stampa a palazzo Chigi, parla dell’ultimo decreto approvato dal governo per fronteggiare l’emergenza coronavirus con il quale il governo ha stanziato 25 miliardi, attivando linee di credito per 350 miliardi