“’Il ricordo è il tessuto della nostra identità’, diceva Nelson Mandela; ed è l’identità democratica, costituzionalmente definita, che oggi omaggiamo ricordando il sacrificio di chi è caduto per mano della violenza terroristica.
“La Giornata dedicata alle vittime del terrorismo è un appuntamento con la nostra memoria per non dimenticare che la violenza e la strategia della paura non possono e non potranno mai essere considerate forme di lotta politica”.
“Oggi rendiamo omaggio alle vittime del terrorismo e ci stringiamo, come Paese, intorno ai loro cari. Su tante pagine dolorose della nostra storia recente occorre ancora fare luce. L’unico modo per rimarginare ferite ancora aperte è rispondere alla richiesta di verità e giustizia. È un dovere per un Paese democratico, nei confronti delle vittime, dei loro familiari e di tutta la nostra comunità”.
E’ stato il premier Giuseppe Conte a dare la notizia della liberazione della giovane cooperante italiana, rapita oltre un anno e mezzo fa in Kenya. Al momento del rilascio si trovava in Somalia. Domani l’arrivo in Italia. Aoi: "Notizia emozionante"
A un passo dalla definitiva archiviazione della stagione 2019-2020 della terza serie del calcio italiano. Sarà il Consiglio federale a confermare la proposta dei club. In Serie B andranno Monza, Lanerossi Vicenza e Reggina, le squadre in testa ai tre gironi al momento della sospensione, più una quarta stabilita in base alle media punti del campionato (sarà una tra Carpi, Reggiana e Bari).
Necessario uno sforzo globale "per porre fine a questi discorsi d'odio", il monito e l'appello giungono dal Segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres
Il nuovo report registra alla data del 4 maggio quasi novemila infezioni in più rispetto alla prima rilevazione del 21 aprile. I casi mortali sono 129 con una netta prevalenza degli uomini (82,2%)
A pesare è lo scarso accesso alle cure e alla diagnosi, ma anche le difficoltà economiche che non consentono di smettere di lavorare. Lo dice il primo studio sul tema reso noto dall’Istituto superiore di sanità. Rezza: “Molte fake news, ma i dati ci dicono che diagnosi fatte in ritardo, più rischio di finire in terapia intensiva”
Lo rileva uno studio presentato su lavoce.info da Vincenzo Carrieri (Università 'Magna Grecia’), Maria De Paola (Università della Calabria) e Francesca Gioia (Università degli Studi di Milano)