Tra i settori più colpiti dall’emergenza sanitaria del Coronavirus c’è sicuramente quello del teatro. Da oltre due mesi non ci sono spettacoli, se non qualcuno on line, e numerosi addetti ai lavori, oltre che gli attori, sono rimasti “sospesi” senza sapere ancora quale sarà il loro futuro immediato e a lungo termine. Per capire meglio lo stato del teatro oggi e quello che sarà il Sir ne ha parlato con Michele La Ginestra, attore, regista e direttore del Teatro 7 di Roma e con l’attrice e conduttrice Beatrice Fazi
Priorità ai lavoratori del settore agricolo e della collaborazione familiare, per poi concludere il processo di regolarizzazione di tutti i 600.000 "invisibili" entro l'autunno. Serve anche il coinvolgimento del Terzo settore e ampie misure per un serio inserimento sociale. E' quanto auspica Oliviero Forti, di Caritas italiana
“C’è bisogno di una presenza intelligente dello Stato”, nel momento in cui “la pandemia rende visibili problemi strutturali nei nostri quartieri. La realtà ci ha sopraffatto. Ci sono problemi rispetto ai quali non possiamo continuare ad aspettare la soluzione”.
Il Collegio dei commissari pubblica le Previsioni economiche, registrando un Pil in caduta libera in tutta l'Europa, ma con "situazioni disomogenee". Previsti aumenti della disoccupazione e balzi dei debiti pubblici. Particolarmente colpita l'Italia; la recessione arriva anche in Germania, Francia e, in misura minore, in Polonia. Dall'Ue interventi a sostegno di Stati e imprese, anche gli Stati devono fare la loro parte
È stata una festa del lavoro anomala, senza folle in piazza, ma che ha sollevato ugualmente il dibattito su problemi fondamentali legati alla crisi economica innescata dal Coronavirus che solo in Italia ha decurtato il reddito di quasi un milione di lavoratori.
In piena emergenza Covid 19 e in tutto ciò che sarà la fase 2, Provincia, Diocesi e la Re.T.E. Solid.A delle Acli hanno stretto un patto di collaborazione a supporto di persone in difficoltà, enti e associazioni.
Tra loro anche donne e bambini. Hotspot sovraffollato. Il parroco Don Carmelo: “Situazione prevedibile, aggravata da coronavirus”. Mediterranea: “Governo predisponga subito condizioni dignitose”
Il presidente, Ernesto Caffo: “Violenza e abusi non diminuiscono. Quest’anno il necessario lockdown ela coabitazione coatta hanno aumentato il rischio di violenza. Occorre rafforzare prevenzione e contrasto”