“Avevo promesso che avremmo ricostruito Notre Dame in cinque anni. Faremo di tutto per rispettare questa scadenza. Naturalmente, il cantiere è attualmente sospeso a causa della crisi sanitaria, ma si riavvierà il più presto possibile. Non credo che un atteggiamento di attesa o di smarrimento sia una risposta alla sfida dei tempi. Stabilire obiettivi è la forza dell’anima che i tempi attuali richiedono. C’è stato il tempo della prova e dell’emozione, poi è arrivato il tempo della riflessione. Ma ora è il momento della ricostruzione”.
“Salvare vite umane e proteggere gli europei dal coronavirus è la nostra priorità. Allo stesso tempo, dobbiamo guardare avanti e concentrarci sulla protezione dei mezzi di sussistenza. Anche se le condizioni negli Stati membri variano ancora ampiamente, tutti gli europei si chiedono giustamente quando e in quale ordine possono essere revocate le misure di confinamento”.
Secondo l'Unicef e i suoi partner, "milioni di bambini sono esposti a crescenti pericoli dato che le loro vite si svolgono sempre di più online" a causa del lockdown per la pandemia di Covid-19. "Più di 1,5 miliardi di bambini e giovani sono stati colpiti dalla chiusura delle scuole nel mondo
Il direttore del Dipartimento di malattie infettive dell’Istituto superiore di sanità, conferma la linea di cautela: «Si tratta di uno sport di contatto, necessari controlli assidui». La Figc vorrebbe far ricominciare il campionato nel weekend del 30-31 maggio, ma mettere in pratica le linee guida non sarà semplice
Il ricordo del medico di Castelplanio (Ancona), che fu il primo a identificare la Sars (Sindrome respiratoria acuta grave), rimanendo lui stesso colpito mortalmente dal morbo. La moglie Giuliana Chiorrini, ripercorre per il Sir quei momenti drammatici che, oggi più che mai, richiamano ogni coscienza al ruolo fondamentale che, umanamente prima ancora che professionalmente, il personale sanitario assume in ogni comunità civile.
VOCI DA CAPODARCO - "Cari nipoti miei, non vi ho più visti da quando mi sono sentita male. Sto sola in questo ospedale". E' l'inizio di una lettera che forse molte nonne avrebbero voluto consegnare ai propri cari. Un saluto commovente, tra i ricordi del passato e la paura di un virus "crudele" che ti fa piangere da sola
Sono quelli di Malakasa e Ritsona, a 40 e 70 chilometri da Atene, e sis teme che la pandemia raggiunga altri centri d’accoglienza. L'appello: "Via subito dalle strutture delle isole greche le categorie più vulnerabili"
Aiuti per far fronte ai debiti sono stati deliberati dal Fondo monetario internazionale a beneficio di 25 tra i paesi più poveri al mondo, dalla Sierra Leone allo Yemen, dalla Repubblica Centrafricana al Nepal