In Consiglio dei Ministri il ddl delega del Family Act, concentrato sui servizi per le famiglie. La parte riguardante l’assegno universale viene invece stralciata: sarà votata da lunedì nel ddl Lepri, all’esame della Commissione Sanità e Welfare della Camera
Continua l'agonia del popolo siriano segnato da una guerra lunga ormai 10 anni, piegato dalla crisi economica e da sanzioni internazionali di cui paga gli effetti devastanti. Non è la pandemia a preoccupare ma la priorità oggi è: "sopravvivere". Testimonianze da Damasco e Aleppo. L'appello: "rimuovete le sanzioni"
La nave Mare Jonio salpa dal porto di Trapani alla volta del Mediterraneo centrale per la sua ottava missione. Sciurba: “I can't breathe è l'ultimo sussulto anche di ogni persona lasciata annegare per scelte politiche criminali. Essere in quel mare significa ancora una volta cercare di riaffermare dal basso che la vita di ogni persona conta”
“Ondate di disinformazione hanno colpito l’Europa durante la pandemia di coronavirus, provenienti tanto dall’interno quanto dall’esterno dell’Ue. Per lottare contro la disinformazione dobbiamo mobilitare tutti i soggetti interessati, dalle piattaforme digitali alle autorità pubbliche, e sostenere i verificatori di fatti e i media indipendenti”.
Migliaia di famiglie e centinaia di associazioni (tra cui gli scout e le associazioni ambientaliste) erano in attesa di indicazioni sulle tradizionali attività residenziali estive. Ora l'integrazione delle linee guida per la riapertura dedica un paragrafo ai campi estivi: 1,5 metri tra i letti, gruppi stabili e igiene sono i principi fondamentali
Dal lavoro alle infrastrutture, dall'ambiente all'istruzione e alla famiglia: una strategia per rilanciare il Paese e "innescare, in tempi rapidi, trasformazioni profonde del sistema socioeconomico"
Indagine su un campione di 2.812 dirigenti scolastici. Di fronte all'emergenza, la scuola si è scoperta non attrezzata per la didattica a distanza. Per tutti la crisi è stata un'occasione per una riflessione profonda sul futuro
“La situazione in Francia e in generale in Europa è assai diversa. Qui la discriminazione non nasce dal colore della pelle. Si sviluppa piuttosto attorno allo straniero e al diverso. Ciò è dovuto al fatto che le nostre storie sono diverse”. È l’opinione di mons. Antoine Hérouard, vescovo ausiliare di Lille (in Francia) e presidente della Commissione per gli Affari Sociali della Comece: “Se c’è una discriminazione in Europa, è vissuta piuttosto a livello economico, di povertà, di divario tra ricchi e poveri, tra chi ha una chance di futuro e chi invece sembra essere destinato a vivere ai margini della società”