Le parole di Papa Francesco pronunciate domenica scorsa sono state accolte con gioia dai cattolici cinesi. Kin Sheung Chiaretto Yan vive a Shangai ed è membro della comunità dei Focolari. “Il Santo Padre ci sta guidando nel cammino dell'unità e della comunione”. “Ci sono tuttavia anche situazioni difficili e voci diverse in Cina che dividono e turbano. In questo contesto, le parole del Santo Padre ci assicurano del suo amore e della nostra comunione con la Chiesa universale”
Fari puntati sulla coppia statunitense che ha fatto marcia indietro due anni dopo averlo adottato: “Non eravamo pronti, ci abbiamo provato ma ora è meglio così”. Al di là del singolo caso, un fenomeno poco studiato e con alcuni risvolti inquietanti. Che preoccupano anche il Dipartimento di Stato
Fico in occasione della Giornata mondiale: "Le persone piu' fragili sono le prime a risentire degli effetti negativi del virus e delle restrizioni che porta con se', a cominciare dal forzato isolamento"
Via libera al piano di riparto del finanziamento per sostenere l'associazionismo sportivo di base colpito dalla crisi economica causata dalla pandemia. Pancalli: «Stiamo velocizzando il lavoro».
“Quando comincia il saccheggio si comincia a sparare“. Così Donald Trump dopo la terza notte di violenze e scontri a Minneapolis innescati dall’uccisione da parte della polizia di George Floyd
Dopo la fuga dal Myanmar e i campi profughi sovraffollati del Bangladesh, ora si trovano ad affrontare le conseguenze del devastante ciclone Amphan, l’arrivo del coronavirus e il trasferimento forzato sull’isola di Bhasan Char
I dati di Inail. Le denunce di infortunio sul lavoro presentate tra gennaio e aprile sono state 172.319 (-18,2%), 280 delle quali con esito mortale (-7,6%). Il settore sanità, invece, ha registrato un forte incremento delle denunce di infortunio: +184% su base quadrimestrale e +388% su base bimestrale (dai 4 mila casi di marzo-aprile 2019 ai19 mila di marzo-aprile 2020
La Guajira, è la singolare regione, in gran parte desertica, condivisa tra Colombia e Venezuela, abitata, soprattutto, da uno dei popoli indigeni oggi più numerosi in Sudamerica, l’etnia wayuu. La Guajira è una lingua di territorio, separata dal resto del continente da alti monti, che regala paesaggi indimenticabili, ma diventa un luogo di morte, se abbandonato dalle autorità e anzi depredato della cosa più preziosa che c’è in una zona arida, l’acqua, dirottata verso gli stabilimenti minerari esistenti. In una situazione di questo tipo, la quarantena decisa, con modalità diverse, dalle autorità colombiane e venezuelane, incide in modo pesantissimo: la denutrizione e la mancanza d’acqua si aggravano, il lavoro informale artigianale (i wayuu sono famosi per le “mochilas”, i coloratissimi zainetti) diventa impossibile mentre la regione è nelle ultime settimane attraversata da migliaia di migranti venezuelani di ritorno da Perù, Ecuador e Colombia
Milizie e guerriglia imperversano in Ciad, Repubblica Centrafricana, Sud Sudan, Mozambico. Armi e violenza non danno pace a popoli impoveriti. Le voci dei missionari italiani raccolte da Missio