La Cina registra zero nuovi casi interni di Coronavirus. Nei suoi aggiornamenti, la Commissione sanitaria nazionale (Nhc) rileva solo nove decessi domenica, tutti a Wuhan, focolaio dell’epidemia e a due mesi dalla quarantena, la provincia dell’Hubei e il suo capoluogo non hanno segnalato nuove infezioni in cinque giorni di fila. Abbiamo chiesto a Padre Jonh Baptist Zhang di raccontarci come la cina, in questo momento, sta pensando e programmando il rientro alla normalità, dalle scuole alle piccole e medie imprese. "Non si può negare che sono passati molti giorni, anzi mesi, dallo scoppio del Coronavirus e l'economia cinese dovrà fare i conti con grandi difficoltà. Anche le famiglie dovranno affrontare un calo delle entrate; i poveri, i senzatetto hanno bisogno di cure e aiuto dalla società".
Il virus, decimando la popolazione più avanti con gli anni, ci ha derubato della saggezza, frutto della storia, della vita, del pensiero degli anziani.Quanto accaduto dice, tra molte cose di estrema importanza per la scienza e la politica, che va ravvivato il dialogo tra generazioni, la conversazione tra diverse età per sconfiggere la cultura dello scarto che è frutto della cultura del consumo, del profitto, dell’apparenza, della politica corta
“L’eccidio delle Ardeatine ha costituito una delle pagine più dolorose della storia recente del nostro Paese. I valori del rispetto della vita e della solidarietà che ci sorreggono in questo periodo, segnato da una grave emergenza sanitaria, rafforzano il dovere di rendere omaggio a quei morti innocenti”.
Le indicazioni sono contenute in una lettera indirizzata ai 58 mila giovani attualmente in servizio da parte di Béatrice Angrand e David Knecht, rispettivamente Presidente e Direttore generale dell'Agenzia del Service Civique francese
Sono le sanzioni previste dal decreto che entra in Consiglio dei ministri questo pomeriggio, finalizzato a dare un'ulteriore stretta all'applicazione delle norme contro il contagio da coronavirus
Il Cio ammette per la prima volta l’ipotesi di uno slittamento dei Giochi, pur non abbandonando l’idea di mantenere le date attuali. Esclusa l’eventualità di una cancellazione, possibile l’utilizzo della finestra paralimpica. L’Ipc: “Massimo appoggio alle decisioni del Cio”