Recessione "profonda" e "mondiale": la pandemia da coronavirus e le necessarie misure precauzionali hanno inferto un duro colpo ai sistemi produttivi e commerciali Ue, causando un aumento rapidissimo della disoccupazione. L'esecutivo di Bruxelles incoraggia gli Stati membri a fare il possibile per contenere la crisi, salvare imprese e posti di lavoro, senza badare a spese. Nessuna procedura d'infrazione nonostante il lievitare di deficit e debiti pubblici. Alcune specifiche indicazioni per l'Italia. Settimana prossima la presentazione del Recovery Plan
Come le Olimpiadi, la pandemia impone anche il rinvio di Expo Dubai 2020: è già stata calendarizzata da ottobre 2021 fino al 31 marzo 2022 dalla Commissione esecutiva del Bureau international des expositions presieduta dal coreano Jai-Chul Choi e composta da 12 Stati.
La Giunta regionale del Veneto, ha stanziato su proposta dell’assessore regionale alla sanità e al sociale Manuela Lanzarin, 4,5 milioni di fondi aggiuntivi per i nidi e le scuole dell’infanzia non statali. Una integrazione rispetto ai 31 milioni di risorse proprie già stanziati per il 2020 per scuole paritarie e servizi educativi per i bambini da 0 a 6 anni.
I primi risultati del lavoro dell'Osservatorio socio-territoriale sulla pandemia dell'Università Bicocca. Che smentiscono che l'anzianità della popolazione renda più vulnerabile un territorio
La storia di Mohammed, 22 anni del Mali, che il prossimo 21 maggio aderirà allo sciopero degli invisibili indetto dall’Usb, insieme ad altri braccianti della Piana di Gioia Tauro. “Un permesso di sei mesi non cambia nulla, lo sfruttamento rimane”
La salute mentale degli adolescenti europei sta peggiorando. Lo dicono i risultati di una indagine condotta su oltre 220.000 ragazzi e ragazze, tra gli 11 e i 15 anni
“I genitori fanno fatica a pagare le rette, tanti istituti sono indebitati: non riusciamo più a pagare gli stipendi dei docenti”: le scuole paritarie reclamano fondi di sostegno al governo. Galletti (Ucid): “Fondamentale il ruolo educativo ed economico delle paritarie”. E su Fb il ministro Bonetti annuncia 120 milioni
Porte delle Chiese ancora chiuse in Europa. Francia, Regno Unito, Irlanda, Belgio, Svizzera. I governi ci vanno cauti e in alcuni casi rimandano le riaperture ai culti religiosi addirittura in estate. I vescovi però si dicono pronti. Ovunque hanno presentato piani dettagliati per consentire l’accesso ai culti in tutta sicurezza. E insieme ai rappresentanti dei diversi culti, stanno facendo pressing sui responsabili di governo sottolineando che “la libertà di culto è un elemento fondamentale della vita democratica”