La testimonianza di mons. Sergio Melillo, vescovo di Ariano Irpino-Lacedonia, che quel 23 novembre del 1980, da giovane quale era, rimase direttamente segnato da quel tragico evento: "In un attimo si sgretolarono le case e le antiche Chiese dalle facciate imbrunite dal tempo che custodivano memoria e l’Eucarestia racchiusa nei tabernacoli, il tesoro di ricordi, oggetti votivi, doni di emigranti lontani, quadri e pregevoli manufatti artistici che narravano una fede radicata nel cuore della nostra gente"
Il cammino di pace va avanti, come è emerso dal seminario promosso dalla Commissione per la conciliazione nazionale: attori privilegiati, vescovi, operatori pastorali, leader sociali, vittime del conflitto, ex guerriglieri hanno portato la propria esperienza e valorizzato i tanti progetti di riconciliazione e sviluppo seminati nelle zone più periferiche del Paese
Venezia sott’acqua (e il suo patrimonio urbanistico e artistico) e neutralità climatica: il Parlamento europeo, che la settimana prossima tornerà a riunirsi in plenaria a Strasburgo, ha inserito questi due temi all’ordine del giorno della sessione (25-28 novembre).
Il report di Lunaria. Nel 2017 i reati di matrice razzista e xenofoba sono risultati 828, il 79% del totale. La disaggregazione dei dati per tipologia di reati commessi include per la prima volta i reati di incitamento alla violenza razzista: si tratta di 337 casi, che rappresentano il 40,7% dei reati denunciati
Il caso dell’indiano trovato malnutrito a bordo strada sulla via Appia a Fondi riapre il tema a un mese dalla manifestazione organizzata dalla comunità sikh a Latina. Per Marco Omizzolo, sociologo di In Migrazione e Eurispes, la sola repressione non basta: mancano ancora “servizi territoriali avanzati”
Priorità all’assistenza residenziale e semiresidenziale ad anziani e disabili, cioè ad accorciare le liste di attesa per l’inserimento in case di riposo, case famiglia e centri diurni.
“Dieci anni dopo l’entrata in vigore del Trattato di Lisbona” è “giunto il momento di offrire ai cittadini l’opportunità di discutere e costruire insieme il futuro dell’Unione europea in cui desiderano vivere”.
Willi Nadolny ha raccontato a Bolzano l’esperienza della missione che la Chiesa evangelica ha avviato da oltre un secolo nella capitale tedesca per aiutare le persone senza fissa dimora. "Ognuno di loro ha una storia e spesso è difficile comprendere veramente come siano finiti a vivere in strada - ha spiegato -. Noi li accogliamo così come sono. Con la loro storia e con le loro scelte"
Sono stati valutati tutti positivamente ed ammessi al contributo da parte della Regione del Veneto i progetti - finalizzati ad accrescere l’attrattività e sostenere la competitività dei centri urbani – presentati nell’ambito dello specifico bando (scaduto il 15 luglio scorso) dai 57 comuni che, in forma singola o associata, hanno ottenuto fin dal 2018 il riconoscimento di “Distretti del commercio”.