World social agenda. Lungo i sentieri dell’inclusione che fa crescere le persone

Il Coronavirus ha rallentato, ma non ha fermato il progetto di educazione alla cittadinanza globale che ha coinvolto più di 100 classi e oltre 130 insegnanti. E nell’emergenza, il tema “People, persone” è diventato ancora più attuale. Gli studenti si sono concentrati sulla dinamicità dell’inclusione che supera le differenze sociali e favorisce la partecipazione di tutti alla vita delle proprie comunità di riferimento

Coronavirus in Perù. Mons. Castillo Mattasoglio (Lima): “Questa pandemia è una sfida all’individualismo, alla pastorale e alla politica”

Il coronavirus in Perù impatta in un Paese caratterizzato, come del resto tutto il continente, da vaste sacche di povertà e diseguaglianza. Ma anche da un livello di individualismo, sfiducia, sfilacciamento istituzionale, corruzione, particolarmente elevato. Proprio per questo, nell’intervista realizzata con il Sir, mons. Carlos Castillo Mattasoglio, arcivescovo di Lima, insiste sulla necessità di un forte cambiamento morale e culturale, che deve vedere come protagonista una Chiesa ricentrata sulla dimensione comunitaria, più che presa dall’idea “di salvarsi l’anima individualmente”.

La povertà educativa ai tempi del Coronavirus: Save the Children, bambini e adolescenti intrappolati nella crisi economica

Mentre 1 genitore su 7 (14,8%), tra quelli con una situazione socio-economica più fragile, ha perso il lavoro definitivamente e oltre la metà temporaneamente, timore di abbandono scolastico per 1 ragazzo su 20. Circa 1 minore su 5 ha maggiori difficoltà a fare i compiti e, quasi 1 su 10 tra gli 8 e gli 11 anni non segue mai o quasi le lezioni a distanza.

L’organizzazione lancia la campagna Riscriviamo il futuro, volta ad offrire educazione, opportunità e speranza a 100.000 bambini che vivono nei contesti più deprivati del Paese, all’indomani della grande emergenza sanitaria e socio-economica che ha colpito l’Italia. Un Manifesto per chiedere al Governo, al Parlamento, alle Regioni e a tutte le istituzioni locali, di ripartire dai bambini, al quale hanno già aderito oltre cento nomi noti del mondo della cultura e dello spettacolo, della musica e del giornalismo, dell’impresa e dello sport e a cui è possibile aderire sul sito www.savethechildren.it/riscriviamoilfuturo

#riscriviamoilfuturo