Ex Ilva: ArcelorMittal lascia. Palombella (Uilm), “una bomba a orologeria”

“Questa notizia che viene commentata da tutti come una ‘bomba’, in realtà è una bomba a orologeria, perché già il 26 giugno scorso Geert Van Poelvoorde, amministratore delegato di ArcelorMittal Europa, aveva comunicato che entro il 6 di settembre – data di scadenza dell’immunità legale -, qualora non vi fossero stati degli interventi legislativi, ArcelorMittal sarebbe andata via dall’Italia. Successivamente a quella data il Governo è intervenuto con un decreto legge che ha avuto efficacia a partire dal 3 settembre. C’è stata continuità nell’immunità legale fino a quella data, dove il Governo è intervenuto nuovamente per modificare lo stesso decreto legge di qualche tempo prima”.

Rapporto Svimez: cresce il gap occupazionale tra Sud e Centro-Nord. Conte: “Riequilibrio con finanziamenti per le infrastrutture”

Secondo il Rapporto Svimez, nel 2019 il Sud entrerà in “recessione”, con un Pil stimato in calo dello 0,2%, a fronte della crescita dello 0,3% del Centro-Nord. Il presidente del Consiglio indica gli interventi previsti nel Piano per il Sud: riequilibrio della spesa per gli investimenti, una task force per “definanziare programmi privi di progetti" e fondi per piccoli Comuni e aree interne

Massacri in Colombia. I leader indigeni denunciano: “Ci assassinano perché difendiamo il territorio”

Oggi la Conferenza episcopale colombiana e il nunzio apostolico in Colombia, mons. Luis Mariano Montemayor, hanno allargato a tutto il Paese l’invito a una preghiera di tre minuti per la pace e la vita, inizialmente lanciato dall’arcivescovo di Popayán, mons, Luis José Rueda Aparicio, in seguito ai due massacri che la scorsa settimana hanno insanguinato il nord del dipartimento sudoccidentale del Cauca

“Marocchinate”, perché gli stupri per odio verso gli italiani? Spunta un’ipotesi (labile) in un documento

Nella sua ricostruzione il comandante delle truppe coloniali francesi avrebbe confessato il reale motivo delle violenze: una vendetta dei francesi nei confronti dell’Italia. Il riferimento sembra, a dire il vero, un po’ labile. Anzi, Juin, pur disprezzando la politica mussoliniana, chiede alle sue truppe di “mantenere un’attitudine dignitosa”. Naturalmente, il documento andrà letto tutto con attenzione (in che lingua è scritto?). Ora, abbiamo solo qualche stralcio rilanciato dalle agenzie di stampa. E l’ipotesi di Ciotti andrà valutata in modo serio e approfondito

Regno Unito: elezioni e poi la Brexit. Ma un ritorno degli inglesi resta possibile

Il travaglio politico che attraversa la democrazia britannica in vista del "divorzio" dall'Ue conferma anche le distanze storiche tra l'isola e il resto del continente. Ora Westminster ha deciso per elezioni anticipate; poi, nel 2020, dovrebbe arrivare la Brexit. Ma le conseguenze di tale decisione, certamente rilevanti, e l'avanzare del processo di globalizzazione, potrebbero portare a un futuro riavvicinamento