Coronavirus in Brasile. L’appello dei vescovi: “Non uscite di casa”. Oltre 1.800 casi e 34 morti

In Brasile cresce di ora in ora il numero di contagi, anche se il governo centrale tende a minimizzare. I singoli Stati stanno prendendo invece misure restrittive drastiche e anche la Chiesa brasiliana lancia l'appello a rimanere a casa, delegando ai singoli vescovi il fermo alle celebrazioni. Ad oggi le messe sono state sospese in oltre 155 diocesi. Il messaggio del presidente della Conferenza episcopale del Brasile e una testimonianza da Salvador da Bahia

Zero casi in Cina. Padre JB Zhang, “la vita tornerà alla normalità, ma con cautela”

La Cina registra zero nuovi casi interni di Coronavirus. Nei suoi aggiornamenti, la Commissione sanitaria nazionale (Nhc) rileva solo nove decessi domenica, tutti a Wuhan, focolaio dell’epidemia e a due mesi dalla quarantena, la provincia dell’Hubei e il suo capoluogo non hanno segnalato nuove infezioni in cinque giorni di fila. Abbiamo chiesto a Padre Jonh Baptist Zhang di raccontarci come la cina, in questo momento, sta pensando e programmando il rientro alla normalità, dalle scuole alle piccole e medie imprese. "Non si può negare che sono passati molti giorni, anzi mesi, dallo scoppio del Coronavirus e l'economia cinese dovrà fare i conti con grandi difficoltà. Anche le famiglie dovranno affrontare un calo delle entrate; i poveri, i senzatetto hanno bisogno di cure e aiuto dalla società".