Carabiniere ucciso a Roma: mons. Marcianò (ordinario militare), “venga fatta giustizia” ed “eventi come questo non accadano più”

“Quanto è accaduto è ingiusto! E l’essere qui, professare la nostra fede in Cristo Risorto, non ci esime, anzi ci obbliga, alla denuncia di ciò che è ingiusto. Ci spinge, oggi, a levare un grido che si unisce alla tante e diverse voci che in questi giorni hanno formato un unico coro, testimoniando la straordinarietà dell’uomo e del carabiniere Mario, ma anche chiedendo che venga fatta giustizia e che eventi come questo non accadano più”.

Mafia. Fiasco (sociologo): “Per combatterla investigazioni di polizia al massimo livello e alleanza degli onesti”

Con il sociologo specializzato in ricerca e formazione in tema di sicurezza pubblica riflettiamo su alcune criticità emerse nell'ultimo rapporto della Dia riguardante il secondo semestre del 2018: operazioni finanziarie sospette soprattutto al Nord, collusioni tra mafia nigeriana e Cosa nostra, i limiti di una legislazione antimafia legata a una competenza territoriale, estensione del fenomeno a tutta Europa

Hong Kong, continuano le proteste. P. Milanese (Pime): “Senza dialogo non ci sarà via di uscita”

Ancora proteste, scontri e feriti ad Hong Kong. Le Chiese cattoliche rimangono aperte per dare ristoro e protezione. Oggi, in conferenza stampa, è intervenuto anche il governo cinese. “Le proteste – racconta al Sir padre Renzo Milanese, missionario del Pime – nascono dalla mancanza di 'chiarezza' insita negli accordi per la restituzione di Hong Kong tra Regno Unito e Cina del 1997". “Questi accordi prevedevano un periodo di 50 anni di transizione”, secondo il principio di “Un Paese, due sistemi”. Ma ciò – agli occhi dei manifestanti – non sta avvenendo. “L’attuale legge elettorale continua a premiare i gruppi politici vicini alla Cina” e ciò che più preoccupa è la graduale erosione di libertà e autonomia

Confapi Padova: “Se i laureati sono pochi e “sbagliati”: in Veneto solo il 18.8% contro una media europea del 32,3%”. Ingegneri introvabili

Fabbrica Padova, centro studi di Confapi, ha accostato i dati degli ultimi rapporti Eurostat (sulla diffusione delle lauree) ed Excelsior (sui programmi occupazionali delle imprese): ne emerge un quadro sconfortante, perché i titoli di studio sono pochi e si concentrano in ambiti che hanno scarso mercato. Il presidente Valerio: «Troppi ragazzi scelgono il proprio percorso senza consapevolezza. Scuola e impresa non dialogano, mancano i laureati nelle discipline che servono».