In una Betlemme "zona rossa", a lottare in prima linea contro il Coronavirus è il Caritas baby Hospital, l'unico ospedale pediatrico della Cisgiordania. Scelto dal Ministero della Sanità palestinese come uno dei laboratori certificati per i test diagnostici, nel nosocomio prestano da oltre 40 anni le suore terziarie francescane elisabettine di Padova. La testimonianza di suor Lucia Corradin
Come mai la riduzione del traffico per l'emergenza Covid non ha drasticamente ridotto le polveri? Nonostante anche il bollettino Arpav di oggi attesti allerta zero in tutta la regione, molti hanno osservato che in questi ultimi giorni le centraline Arpav non hanno rilevato valori bassissimi di inquinamento da polveri.
Giuseppe Conte, in conferenza stampa a palazzo Chigi, parla dell’ultimo decreto approvato dal governo per fronteggiare l’emergenza coronavirus con il quale il governo ha stanziato 25 miliardi, attivando linee di credito per 350 miliardi
“Abbiamo approvato il decreto legge contenente le misure economiche, stiamo offrendo una nostra risposta sul terreno economico. Siamo stati i primi a mettere in campo 25 miliardi di euro di denaro fresco a beneficio del sistema economico italiano. A beneficio delle imprese e delle famiglie. Attiviamo flussi per 350 miliardi”.
Il presidio "Columbus" è stato adattato in soli dieci giorni in struttura di supporto nel trattamento dei casi di contagio da coronavirus. Assunte anche 60 persone. Prima dell'emergenza, la "Columbus" era una clinica generalista, dotata di 240 posti letto, che già faceva parte dell'offerta sanitaria del Policlinico Gemelli. L'arrivo dei primi pazienti è stato accompagnato dalla benedizione dei reparti da parte di monsignor Claudio Giuliodori, assistente ecclesiastico generale dell'Università Cattolica del Sacro Cuore
Cinema, bar e ristoranti chiusi da oggi a New York, "quarantena rafforzata" a Manila, numero di decessi che nel resto del mondo hanno ormai superato quelli in Cina: questi alcuni degli ultimi sviluppi dovuti alla pandemia
Forse neppure uno di quei film apocalittici hollywoodiani, avrebbe potuto immaginare uno scenario simile per Roma e per l’Italia intera, in questo periodo di emergenza sanitaria da coronavirus Covid-19. Strade desolate senza macchine né persone che, ormai, si raccolgono in lunghissime file ordinate solo davanti agli ingressi di supermercati e farmacie
In una nota Antonio Ianniello, Garante dei detenuti di Bologna, fa il punto sulla situazione alla Dozza: “Ci sono luoghi non agibili: le devastazioni hanno interessato anche gli ambulatori medici e gli spazi per le visite specialistiche. Si riparta dal buon senso dei detenuti che hanno scelto di non partecipare alla rivolta”