Il 12 gennaio del 2010 un sisma del 7° grado della scala Richter rase al suolo la capitale di Haiti Port-au-Prince, provocando almeno 230.000 vittime. A distanza di dieci anni non ci sono tracce visibili del terremoto ma la ricostruzione è stata fatta tra sprechi e inefficienze e pochi sono stati i benefici per la popolazione. Che nel frattempo ha dovuto confrontarsi con altri gravi problemi. Da Port-au-Prince parla al Sir Fiammetta Cappellini, dell'Avsi
L’organizzazione opera nella Piana dal 2014: oltre 200 braccianti lavorano in condizioni di sfruttamento come nel 2010. Appello al Governo: “Urgente, necessaria e indifferibile una condanna decisa della piaga dello sfruttamento lavorativo”
Libano sull'orlo di una gravissima crisi economica. Testimonianze da Beirut raccontano di gente in file ai bancomat, nelle banche per prelevare il denaro, di aziende che chiudono battenti, di servizi di base mancanti. Il tutto accompagnato da una impasse politica che priva il Paese di un Governo e da venti di guerra che scuotono tutto il Medio Oriente. Il presidente di Caritas Libano, padre Paul Karam: "Il Libano ha bisogno di aiuto"
“La lotta alle mafie non deve avere bandiere né colori politici. È una lotta che deve vederci tutti uniti nella stessa direzione a difesa di libertà, legalità e giustizia. La manifestazione di Libera è un segnale incoraggiante”.
Esattamente 60 anni fa, era il 10 gennaio 1960, debuttò ufficialmente la trasmissione radiofonica "Tutto il calcio minuto per minuto". Al tempo il programma proponeva le radiocronache solamente dei secondi tempi e per quella puntata d'esordio furono scelte tre partite di Serie A: Nicolò Carosio per Milan-Juventus, Enrico Ameri per Bologna-Napoli e Andrea Boscione per Alessandria contro il Padova di Nereo Rocco.
“Le scelte organizzative fatte e i continui investimenti in tecnologia hanno premiato. E’ una soddisfazione di squadra, una squadra che ringrazio tutta in una volta per lo straordinario lavoro quotidiano di grandi medici e dei loro team, di bravi infermieri, di tutti coloro che ogni giorno danno il loro contributo in corsia o dietro una scrivania. L’obbiettivo comune è il bene dei cittadini, e oggi ci viene detto che lo abbiamo centrato in pieno”.
Continua ad estendersi il Piano di Sorveglianza Sanitaria sulla Popolazione Esposta a Pfas, nell’ambito del quale, a metà dicembre 2019, erano 72.100 i residenti nell’area rossa invitati a sottoporsi allo screening, dalle caratteristiche uniche in Italia, gestito dalla Direzione Prevenzione dell’Area Sanità e Sociale della Regione Veneto, in collaborazione con le Ulss del territorio.
“Chiediamo ancora una volta che tutte le parti, in questi giorni critici, abbraccino la pace piuttosto che la violenza”. L’arcivescovo José H. Gomez, presidente della Conferenza episcopale degli Stati Uniti (Usccb), e il vescovo David J. Malloy, presidente del Comitato per la giustizia e la pace, incoraggiano a “vincere il male con il bene e rispondere all’odio con amore” come ha chiesto Papa Francesco nel messaggio per la pace del 1° gennaio scorso.
“Fermare l’escalation della tensione” tra Usa e Iran e con l’aiuto della comunità internazionale “ricercare la pace e risparmiare al popolo iracheno la sofferenza di un’altra guerra”: è l’appello dell’arcivescovo di Erbil, mons. Bashar Warda, lanciato all’indomani dell’attacco missilistico iraniano a basi militari statunitensi in Iraq, in risposta all’assassinio, per mano americana, del generale Soleimani.