Un’ondata di commozione ha travolto la Francia dopo il ritrovamento di un bambino privo di vita all’interno del carrello di atterraggio di un velivolo Air France operante tra Parigi e Abidjan (Costa d’Avorio). Anche i vescovi e i cattolici di Francia – dice padre Thierry Magnin, segretario generale della Conferenza episcopale francese, raggiunto telefonicamente dal Sir – sono rimasti molto toccati” dalla scoperta.
Dal 30 dicembre 2019 al 5 gennaio 2020, altri 13.500 veneti si sono messi a letto con l’influenza, portando il totale dall’inizio del monitoraggio a 90.900 persone colpite, pari a un’incidenza di 2,75 casi per mille residenti, in aumento rispetto alla precedente rilevazione, ma ancora inferiore all’incidenza nazionale, attestata a 3,73 casi per mille.
“Tra gli abitanti di Erbil c’è molta tensione dopo gli attacchi missilistici della scorsa notte contro basi militari Usa. Adesso la paura più grande è quella di non sapere cosa accadrà. Quali potranno essere le conseguenze. È una paura che blocca”. Così padre Paolo Mekko, parroco caldeo di Karamles, uno dei tanti villaggi cristiani della Piana di Ninive, racconta al Sir lo stato d’animo degli abitanti di Erbil, in particolare della comunità cristiana con cui, afferma, “sono in contatto continuo”.
“Il sole sorge su Erbil: tra ombra e luce preghiamo per la pace in Iraq e nella regione. Nessuna vittima qui stanotte: possa prevalere il dialogo tra persone di buona volontà”. Il convento domenicano Pierre Martyr si trova nel cuore della città del kurdistan iracheno questa notte presa di mira dai missili iraniani diretti alle forze militari Usa e internazionali – italiane comprese – di stanza nella regione.
Sua Beatitudine Sviatoslav Shevchuk, capo della Chiesa greco-cattolica ucraina, ha espresso le sue condoglianze ai parenti e agli amici delle vittime che hanno perso la vita nell’incidente dell’aereo della compagnia Ukrainian Airlines.
Cercare di “agire nel modo più efficace possibile” è la preoccupazione della Commissione europea in questo contesto di crisi, guardando all’escalation della violenza in Iran, Iraq e Libia: stamane a Bruxelles il collegio dei commissari si è riunito sotto la presidenza di Ursula von der Leyen, che ha poi incontrato la stampa.
Sarebbero circa sei milioni gli italiani che, stando ad una analisi Coldiretti-Ixe’, sono rimasti senza regali principalmente a causa delle difficoltà economiche.