«Due persone dello stesso paese hanno avuto un peggioramento. È in ospedale che hanno intuito il legame tra le due persone e hanno fatto scattare l’allarme – racconta Martini – il test ha riportato la positività al virus. Le due persone si conoscono, il paese è piccolo, è molto facile che si siano incontrate o che siano venute a contatto con la persona che li ha contagiati anche in momenti diversi. È stata l’Ulss a fare l’ipotesi che siano stati contagiati frequentando il bar. Giocando a carte tra amici, faccia a faccia, è probabile contagiarsi».
Si trova in prognosi riservata, con insufficienza respiratoria, il trentottenne ricoverato all’ospedale di Codogno (Lodi), che è risultato positivo al coronavirus.
Rapporto Antigone. Al 15 gennaio 2020 sono 1104. La loro presenza è quasi raddoppiata negli ultimi 10 anni, rendendo il sistema delle comunità un asse portante del sistema della giustizia minorile nel nostro paese
Rapporto Antigone sugli istituti penali per minorenni. Le segnalazioni all’autorità giudiziaria sono diminuite dell’8,3%. In calo omicidi, sequestri, furti e rapine. Gli imputati minorenni sono per il 70% italiani e per il 30% stranieri
"Potrebbe essere un contagio asintomatico, i nostri tecnici stanno investigando per capirlo. Adesso il paziente è in isolamento al Sacco". Le parole dell'assessore al Welfare della Lombardia, Giulio Gallera, sul primo contagio da Coronavirus in Italia
Il ragazzo era salito sul carrello di un aereo Air France diretto a Parigi. Il suo paese, negli ultimi 20 anni, da terra di arrivo è diventato paese di emigrazione. Le parole di Leone De Vita, coordinatore delle attività del Gruppo Abele a Grand-Bassam, vicino Abidjan
“Seguiamo ora dopo ora l’evolversi della situazione, in contatto con il Commissario Borrelli e il Ministro Speranza. Per noi l’allerta è massima e ci stiamo preparando a un’eventuale emergenza più importante. Combattiamo un virus, per cui l’attenzione è totale”.
Dopo i casi riscontrati in Lombardia, vengono confermati oggi i primi due casi di Coronavirus in Veneto. Colpiti due anziani residenti nei Colli Euganei ericoverati nell'ospedale di Monselice.
Dopo i casi riscontrati in Lombardia, vengono confermati oggi i primi due casi di Coronavirus in Veneto. Colpiti due anziani residenti a Vo' Euganeo e ricoverati nell'ospedale di Schiavonia. Sono stati trasferiti a Padova, dove il più anziano, di 77 anni, è morto, la prima vittima da Coronavirus in Italia. A Vo' Euganeo saranno chiuse scuole, negozi, bar e locali pubblici.