Libia, una guerra civile dall’esito sempre più incerto

La situazione in Libia si aggroviglia sempre di più. Con il Generale Khalifa Haftar, leader dell’Esercito nazionale libico (Lna), che non ha concluso velocemente la campagna militare su Tripoli lanciata il 4 aprile, come prevedeva di fare. E a rimetterci sono gli abitanti e i migranti rinchiusi nei centri di detenzione

Sud Sudan. Padre Latansio (Consiglio Chiese cristiane): “Quel bacio mi ha commosso e colpito”

Padre James Oyet Latansio, segretario generale del Consiglio delle Chiese del Sud Sudan: “Il Papa ha dovuto dire con un gesto clamoroso che si può servire il popolo con umiltà e semplicità. Questo è il messaggio. Come il gesto di Gesù con la lavanda dei piedi, la stessa cosa ha fatto Francesco per dare il segnale che non basta essere capi di una Nazione se non si serve con umiltà il proprio popolo. Mi ha commosso. Mi ha colpito molto”

Famiglia. Un’altra occasione persa da parte della politica

In questi giorni si era arrivati a ipotizzare una mozione unitaria e invece, al dunque, tutto è saltato. Al momento di esprimersi in Aula ognuno ha votato la propria mozione. È passata, ovviamente, quella presentata dalla maggioranza giallo-verde, approvata dal governo che invece ha espresso parere negativo su tutte le altre. Sulla famiglia, insomma, ci si continua a dividere anche se tutti, almeno a parole, si dicono convinti della necessità di interventi concreti e urgenti

Pfas. Nuovo bollettino della direzione prevenzione della Regione. Screening a pieno ritmo, 47.213 persone invitate

47.213 persone invitate a partecipare allo screening, con un’adesione alla chiamata di circa il 60%; già disponibili gli esiti di tutti gli esami effettuati per 25.288 di loro; a 16.400 cittadini sono stati riscontrati valori di PFAS elevati e alterazioni delle pressione arteriosa o degli esami bioumorali; a tutti è stato suggerito e offerto, gratuitamente, un percorso di approfondimento di secondo livello.

Reddito di cittadinanza: presentate 800mila domande, soprattutto al Sud

La Campania (137.206) e la Sicilia (128.809) sommate insieme raccolgono da sole il 32% delle richieste. Seguono il Lazio (73.861), la Puglia (71.535) e la Lombardia (71.310). Se però si prende a riferimento il numero delle domande in rapporto alla popolazione, la percentuale più alta è quella della Calabria (2,91 con 56.871 domande), le regioni del Sud occupano le prime otto posizioni e la Lombardia (0,70) precipita verso la coda alla classifica, subito prima del Veneto (0,55) che registra un basso numero di domande anche in valori assoluti (27.248)