Partecipatissima la manifestazione di Libera a Padova, che ha visto la presenza di studenti, associazioni, sindacati, il vescovo di Padova Claudio Cipolla e il patriarca di Venezia Francesco Moraglia. Tra gli slogan: "La cultura e la storia fanno la memoria", per tenere gli occhi aperti contro le mafie anche al Nord.
A partire da questa settimana La Difesa del popolo e La Voce dei Berici propongono alcuni approfondimenti sulle politiche comunitarie che ogni giorno hanno un riscontro pratico sulla vita di milioni di cittadini europei. Il primo tema è la politica monetaria.
Sono 62 i ricorsi contro l'Italia per violazione del diritto dell’Unione Europea 10 per mancato recepimento delle direttive comunitarie. Le più numerose sono le infrazioni legate all’ambiente. All’epoca del governo Letta erano addirittura 121 le violazioni italiane degli obblighi nei confronti dell’Europa, poi sono scese a 58 nel febbraio dello scorso anno.
Politica agricola comunitaria. Stanziamenti in netto calo per il futuro, ma gli Stati membri godranno di più flessibilità nell’uso dei fondi assegnati, per elaborare programmi di sviluppo delle comunità rurali e incentivare i settori più all'avanguardia.
“In questi giorni il ciclone Idai si è scagliato sul Mozambico e in particolare sulla città di Beira causando un numero imprecisato di morti, feriti e sfollati. Una calamità che ha colpito circa 700mila persone tra Beira, Dondo e Nyamanthanda”. È drammatico il racconto di don Dante Carraro, direttore di Medici con l’Africa Cuamm.
A dieci giorni dal possibile recesso del Regno Unito dalla "casa comune", a Londra non si intravvedono ancora schiarite politiche. La premier Theresa May parteciperà il 21 e 22 marzo al Consiglio europeo a Bruxelles, durante il quale potrebbe chiedere un rinvio del "divorzio". E mentre a Westminster manca una precisa linea politica che guardi al futuro, in sede Ue si respira un clima poco propenso verso i britannici
Parla Alessandra Sciurba portavoce dell'ong che ieri ha portato in salvo a Lampedusa 49 migranti. Convalidato il sequestro della nave. "Le navi delle ong sono le uniche che rispettano il diritto, mentre noi operavamo il salvataggio altre persone sono morte". Oggi mobilitazioni in tutta Italia per chiedere il dissequestro della nave
Un migrante somalo ha vinto un ricorso e potrà iscriversi all’anagrafe. Decisivo il supporto degli avvocati dell’Asgi: “Per dimostrare la regolarità del soggiorno è sufficiente il verbale rilasciato dalla questura”