Padova è la città scelta quest’anno da Pax Christi per celebrare la “Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione”. Insieme a un tavolo di realtà locali, tra cui la Diocesi, tre momenti di sensibilizzazione.
Via la protezione umanitaria, sostituita da “permessi speciali”, tempi più lunghi e regole più stringenti per ottenere la cittadinanza (con possibilità di revoca), novità su accoglienza. Sono alcuni dei punti del decreto che fa discutere. Il ministro: "Si può migliorare". Le associazioni: "Si creano più irregolari"
È forte la tensione in Guatemala per le manifestazioni che si sono tenute nei giorni scorsi, a partire dal 20 settembre, in tutto il Paese, in seguito allo scontro istituzionale tra il presidente Jimmy Morales e la Corte Costituzionale.
Il primo problema è di gran lunga quello delle risorse, ma si discute anche dei meccanismi di funzionamento di questa misura, che rappresenta il principale cavallo di battaglia elettorale del Movimento 5 Stelle. “Bisogna disegnarlo bene”, ha commentato qualche tempo fa il ministro dell’Economia, Giovanni Tria
Nel primo semestre la crescita delle esportazioni (+6,3%) ‘doppia’ il Veneto e l’Italia: è il risultato migliore di sempre. Nei nuovi mercati circa il 40% delle vendite. Europa e Usa restano primo motore. L’Associazione degli Imprenditori Padova Treviso in campo con un nuovo servizio ‘a misura’ di Pmi per la selezione dei mercati ad alto potenziale e la ricerca di clienti esteri.
Azzardo: i veneti spendono più di sei miliardi l'anno in videoslot e scommesse. Parla l'assessore Lanzarin: "Gioco patologico piaga nascosta, in arrivo nuova legge regionale di prevenzione e contrasto"
Regione Veneto. Il disegno di legge quadro è atteso in quinta commissione e dovrebbe essere approvato entro la fine dell’anno. Obiettivo: dotarsi di una cornice legislativa che uniformi i criteri, evitando i ricorsi dei gestori di sale slot, e potenzi le attività di prevenzione e cura
Si sono conclusi ieri sera, a Taranto, gli scrutini del referendum sull’accordo siglato da Arcelor Mittal, a capo della controllata e sindacati uniti, Fim Cisl, Fiom Cgil, Uilm ed Usb. Anche i lavoratori si sono espressi nettamente a favore dell’intesa del 6 settembre scorso al Mise. Il 94% dei votanti, 6.866 su 10.805 (il 63%) ha risposto affermativamente. In 4.000 invece non hanno esercitato il diritto al voto. Solo 392 i contrari (5,7%)
Tra nove mesi gli elettori dei 27 Paesi membri dovranno eleggere 705 deputati europei: 46 in meno rispetto al 2014 per l’abbandono della Gran Bretagna. La partita si gioca su chi sarà l'interlocutore del Partito Popolare Europeo.