In un laboratorio statunitense alcuni topi geneticamente modificati hanno iniziato a sviluppare un’insolita e folta pelliccia. Un progetto genetico tra i più ambiziosi e controversi della scienza contemporanea: il ritorno del mammut lanoso, scomparso migliaia di anni fa. L’obiettivo è far nascere entro il 2027-2028 il primo "mammut 2.0", un animale capace non solo di stupire il mondo scientifico, ma anche di contribuire a rallentare lo scioglimento del permafrost
La rilevazione Istat indica una tendenza che si va consolidando nel panorama economico italiano. Tra i fattori che più hanno inciso in questa direzione c’è sicuramente lo slittamento in avanti dell’età pensionabile e la conseguente permanenza nella forza-lavoro di un numero crescente di persone non più giovani.
C’è una parte dell’Ucraina che non ha smesso di credere nel futuro e opera, nel silenzio, per renderlo già da oggi possibile. Nonostante i droni, gli allarmi e i missili. Siamo andati a conoscere questo popolo di uomini, donne, giovani che lavora a più livelli. Dallo sport all’università, nelle accademie di arte e design, negli istituti per il turismo e l’alberghiero. Lo fanno anche se le loro sedi sono state colpite dai missili e sono ancora in parte demoliti. “Kharkiv è come una fenice”, dice Anatoliy Huba, vice rettore dell'Accademia dello sport. “Saprà risorgere dalle ceneri”.
A fianco della cattedrale cattolica latina di Kharkiv, si trova la sede di Caritas Spes. Ogni giorno, dal lunedì al venerdì, vengono distribuiti aiuti umanitari e pasti caldi. Ma a soffrire di più sono i bimbi dai 3 ai 5 anni. Anche per loro, Caritas Spes ha realizzato un centro con attività ricreative e didattiche. A sostenere questa complessa macchina della solidarietà ci sono 56 volontari coordinati dal direttore padre Wojciech Stasewicz.
Quando parliamo di “nuovo nucleare” ci riferiamo principalmente a due gruppi di tecnologie: i reattori di terza generazione avanzata (o III+), che sono una diretta evoluzione dei reattori attualmente in funzione, e i reattori di quarta generazione, che rappresentano un salto tecnologico più radicale, ancora in fase di sviluppo
In uno dei cimiteri di Kharkiv, nelle foto sono ritratti i volti di ragazzi e ragazze, tutti in divisa, spesso appena ventenni. Sono una moltitudine. Non si sa esattamente quanti siano i caduti ucraini morti sul fronte. Il vescovo greco-cattolico Tuchapets: “Spesso le persone mi chiedono: ma quando finirà la guerra? La gente è stanca, vuole tornare a vivere una vita serena ma fin quando un nemico ci aggredisce, non è possibile pensare alla pace. Possiamo solo pregare e sperare in Dio”
Mons. Pavlo Honcharuk, vescovo di Kharkiv-Zaporizhzhia dei Latini, racconta: “Mi è capitato di seppellire in un cimitero una mamma che teneva tra le sue braccia il suo bambino. Gli operatori ci hanno detto di non essere riusciti a staccarli perché erano bruciati insieme”. Questo è il “volto” vero della guerra
“Stiamo vivendo in un’epoca pericolosa. Non c’è bisogno di descrivere la gravità delle minacce che abbiamo di fronte o le devastanti conseguenze che dovremo sopportare se tali minacce dovessero concretizzarsi”.
Presentato oggi a Roma il Rapporto Aifa sull'uso degli antibiotici. Nel 2023 aumentato del 5,4%, ma l'utilizzo improprio ed eccessivo favorisce la crescita di batteri resistenti che causano ogni anno circa 12mila morti e costano 2,4 miliardi al Ssn. Il rischio degli antiacidi, il ruolo strategico dei vaccini e l'arrivo di una App per un uso appropriato. Stop al "fai da te" ma, avverte il presidente Nisticò, "occorre incentivare la ricerca di nuovi farmaci antimicrobici capaci di aggirare le attuali resistenze”