“Rispetto i sondaggisti, che fanno un lavoro difficile, ma un sondaggio resta un sondaggio, e un amministratore perderebbe la propulsione di governo se badasse solo a quelli. Se mi fossi preoccupato dei sondaggi certe scelte non le avrei mai fatte. Il riconoscimento che arriva oggi è alla squadra, Giunta, Consiglio, tecnici regionali. Immagino che il gradimento della gente derivi da questo, dalla percezione del lavoro di noi tutti per loro e i loro problemi. Possiamo dire che, in Veneto, il contratto sociale prende corpo”.
Si è chiusa domenica la prima edizione del Festival della Salute Globale, che si è tenuto a Padova dal 5 al 7 Aprile 2019. Una prima edizione ricca di appuntamenti che ha visto arrivare a Padova, autorevoli medici, economisti, storici, scienziati, giornalisti dall’Italia e dall’estero.
Oggi è la Giornata mondiale della salute. Cnca, Forum Droghe, Antigone, Cgil, FP-Cgil, Lila, la Società della Ragione, Itardd, Comunità di S.Benedetto, Gruppo Abele e LegacoopSociali chiedono che tale diritto sia garantito anche a chi usa sostanze. "Serve una politica razionale, efficace, attenta alle persone, pragmatica"
Se il petrolio appare sul viale del tramonto (costoso da trasportare, inquinante, sostituibile), il vero nemico di sole, aria e acqua è oggi e sarà pure domani il metano.
Nella Repubblica Democratica del Congo, nelle ultime due settimane l’epidemia di ebola ha fatto registrare un record di nuovi casi. A denunciarlo è Save the Children, che aggiunge: “I minori vivono nella costante paura del contagio e di essere attaccati da gruppi armati”
La nave, dopo il rifiuto di 3 donne con bambini di scendere in Italia per non separarsi dai mariti, è ripartita e fa rotta verso malta. L'Ong Mediterranea Saving Humans ha reso noto che "è stato presentato un esposto urgente contro il governo italiano alla procura di Agrigento per verificare le gravissime violazioni di leggi nel caso del blocco navale"
Dopo le vicende di Torre Maura si è riaperto il dibattito sulla situazione della popolazione rom e sinti in Italia. Stando ai dati in Italia la percentuale è tra le più basse in Europa (0,23 per cento). Circa 26mila sono nei campi
Siamo a Rilima in Rwanda nel 1994. Rilima è l'abitato con acqua potabile ed un ospedale atrezzato (grazie alla cooperazione italiana) più vicino ai campi profughi burundesi. Dista 60 km. dalla capitale Kigali e 30 km. dal confine con il Burundi. Questi campi sono stati realizzati dopo la morte del presidente del Burundi Melchior Ndadaye il 21 ottobre 1993.