Slovacchia al bivio dopo l’omicidio di Kuciak. Piazze in fermento, dimissioni del premier, futuro incerto

Jan Baranek, dell'Agenzia Polis, avanza alcune interpretazioni sulla delicata fase politica. L'assassinio del giornalista e della sua compagna ha scatenato rivolte in varie città. Il rischio di una collusione tra istituzioni e crimine (lo sguardo si è posato anche sulla mafia) ha portato alle annunciate dimissioni del premier Fico. Molti gli interrogativi sul futuro, mentre la rappresentanza democratico cristiana non riesce a trovare forza e coesione per contribuire alla guida del Paese

Marco Damilano (L’Espresso): «Ora un governo assembleare sotto la regia di Mattarella»

Marco Damilano, direttore de l’Espresso e tra i commentatori politici più acuti del giornalismo italiano, guarda agli scenari del post voto in questa lunga intervista che è parte dello Speciale Appunti in allegato alla Difesa del popolo di domenica 18 marzo. Lo scenario più probabile? «Il Capo dello Stato proverà ad assegnare gli incarichi a diverse personalità politiche nel tentativo di sondare le varie disponibilità: ci saranno tante rinunce e i tempi saranno molti lunghi, così come è avvenuto in Germania. Alla fine avremo un “governo assembleare” appoggiato più o meno da tutti i partiti. In questo scenario valuteremo la pazienza degli aspiranti leader nel reggere una fase assai complicata e delicata. Sarà il banco di prova istituzionale del M5S e della Lega».