“Attraverso queste azioni constatiamo che per uno Stato che si autodefinisce ‘Santa Rus’, in realtà non vi è nulla di sacro. È assente il più elementare rispetto per il valore della vita umana, per non parlare del rispetto verso la celebrazione delle festività del cristianesimo e dell’ebraismo”.
Daniel Noboa vince il ballottaggio in Ecuador contro Luisa González con un ampio margine. I vescovi esortano a rispettare la volontà popolare e a superare le divisioni per costruire un Paese fondato su fraternità, diritti e giustizia
Due anni sono trascorsi dal 15 aprile 2023, quando è esplosa in Sudan la guerra. Una guerra dimenticata, che non ha mai fatto notizia e che continua a uccidere, affamare, distruggere.
A Gaza è una “situazione drammatica, catastrofica, vergognosa, dobbiamo dirlo, dove la dignità delle persone, di quei 2,3 milioni di persone, non è tenuta in minima considerazione.
Crescita dimezzata, ma conti in ordine (anche se il debito pubblico resta un macigno). Questo è il quadro che emerge dal Documento di finanza pubblica, il testo che sostituisce il Documento di economia e finanza, ormai ben noto come Def.
A poco più di un anno di distanza dalla dichiarazione dello stato d’emergenza e dalla militarizzazione, di fatto, del Paese, decise dal presidente Daniel Noboa, alla vigilia di un delicato ballottaggio per le elezioni presidenziali, l’Ecuador è nella stessa situazione di prima. Anzi, violenza e omicidi sono a livelli record.