Myanmar in ginocchio per i danni del tifone Yagi. Il numero degli sfollati supera i 320.000, secondo gli ultimi dati ufficiali, ma si teme che i dati reali siano ben più drammatici, tenuto conto delle difficoltà riscontrate dalle autorità nel raccogliere informazioni dai territori colpiti. La testimonianza di Fabrizio Consorti, presidente di Opam, l’Opera di Promozione della Alfabetizzazione nel Mondo: “Le zone in cui noi interveniamo sono in montagna e nella foresta nell’Est del Paese, nello Shan e a Loikaw. Paradossalmente la foresta e le zone di montagna hanno protetto la popolazione. Questo però non significa che una pioggia tropicale torrenziale in una situazione in cui già sei baraccato e oltre tutto ti bombardano le baracche, non comporti una situazione di forte disagio”
Secondo le stime riportate dall’ultimo rapporto Censis le persone affette da demenza sono nel nostro Paese un milione 200mila, di cui la metà è colpita proprio dall’Alzheimer. Meno del 50%, viene preso in carico dai centri specializzati. “Questo significa che ancora un’alta percentuale di persone non è seguita” in strutture specializzate, commenta al Sir il professor Camillo Marra, direttore della Clinica della Memoria della Fondazione Policlinico universitario agostino Gemelli Irccs di Roma e presidente della Associazione Sindem, aderente alla Società Italiana di Neurologia. Il professore rammenta come oggi sia nota la possibilità di posticipare l’esordio e la progressione della malattia controllando i fattori di rischio.
Da oggi, 21 settembre, fino al 28 a Seoul si svolgerà la 19esima edizione della Homeless World Cup nella quale il Cile, campione in carica, proverà a difendere il titolo vinto l’anno scorso a Sacramento. Questa competizione è l’esempio di come il calcio possa unire le persone, sfidare i pregiudizi e migliorare la vita dei protagonisti. Invisibili e scartati riescono grazie allo sport a rialzarsi e dare un senso alla propria vita; è un’occasione di rinascita
“Vicinanza e solidarietà” alle tantissime persone sfollate a causa dell’alluvione e delle esondazioni in Emilia Romagna e nelle Marche. È quanto esprime il card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, invitando tutte le comunità parrocchiali a farsi prossime e a pregare per quanti stanno vivendo questa nuova sofferenza.
All'opera anche i giovani della Caritas di Faenza che, coordinati dagli operatori, sono partiti in furgoncino alla volta di Marzeno, una delle aree che ha subito di più i danni dell’alluvione, con l’esondazione dell’omonimo fiume. Armati di stivali e badili, proprio come un anno fa, hanno dato il loro contributo nel ripulire il fango dalle case e dalle strade nella frazione.
Da oggi in libreria l'inchiesta sui migranti climatici, primo volume della collana "VerdeNero Inchieste" di Edizioni Ambiente. Ciafani, presidente di Legambiente:“Nel 2023 registrati ben 378 eventi estremi, +22% rispetto al 2022. Servono politiche climatiche ambiziose”
I dati del Rapporto Mondiale Alzheimer 2024 redatto da Adi. L’80% della popolazione mondiale ritiene erroneamente che la demenza sia una normale conseguenza dell’invecchiamento: era il 66% nel 2019
Lo dice il Vice Direttore generale dell'Unicef Ted Chaiban in missione in Israele, Striscia di Gaza e Cisgiordania. "L'entità della distruzione e della sofferenza dei bambini è aumentata considerevolmente. Il numero totale degli sfollati è passato da 1,7 a 1,9 milioni di persone"
È emergenza maltempo in Emilia Romagna L'intera Regione è flagellata alluvioni ed esondazioni. La maggior parte delle scuole sono chiuse. L'allerta, inizialmente arancione, è stata innalzata a rossa e tale resterà almeno fino alla mezzanotte di oggi. Diverse le zone colpite, in particolare quella di Faenza, si legge sul sito del Corriere Cesenate in continuo aggiornamento, dove vengono di volta in volta riportate le notizie dai territori alluvionati.