La Commissione europea lancia una nuova forma di partecipazione dei cittadini ai processo istituzionali. Così 150 cittadini europei, in un mix equilibrato di genere, età, livelli di istruzione e profili socioeconomici, dal 28 al 30 marzo si riuniscono a Bruxelles per far sentire la loro voce su spese e investimenti comunitari. Il gruppo di lavoro proseguirà per altre due sessioni, così da affiancare l'attività degli uffici dell'esecutivo L’obiettivo è arrivare a una proposta di bilancio “più semplice, meglio mirato e più incisivo”
Il racconto di due fratelli italiani rimasti nel capoluogo del Nord Kivu occupato. Paolo e Francesco Cariolato spiegano: “Anche in guerra si può avere una routine. Alcune scuole sono state distrutte ma altre funzionano. Le attività commerciali hanno riaperto. Molti expat, gli internazionali che per lavoro vivono in Congo, sono fuggiti e tornati in patria. Noi siamo rimasti”
Il Rapporto 2025 dell'Agenzia dell’Unione europea per la cooperazione nell’attività di contrasto al crimine illustra i mutamenti che stanno avvenendo nelle attività criminose, giudicate "destabilizzanti". Dalla droga alle armi, fino al traffico di esseri umani, non c'è limite per le vecchie e le nuove "mafie". Il commissario Ue Brunner: "Ogni sforzo per proteggere” i cittadini
A causa del terremoto che ha colpito oggi il Myanmar, ha subito danni anche la cattedrale di San Giuseppe nella città di Taunggyi, nel centro del Paese, parte del territorio dello stato Shan.
Mercoledì 26 marzo la Comunità di Sant’Egidio ha inaugurato a Padova la Casa dell’Amicizia, un luogo aperto a tutti, nato per costruire legami e offrire sostegno a chi è in difficoltà. Un nuovo spazio di solidarietà e inclusione nel cuore del quartiere Portello. Alessandra Coin: «Un segno concreto di speranza perché si pone come un luogo dalle porte aperte. Aperte al quartiere, alla città e soprattutto aperte alle persone bisognose che, con i tanti volontari della Sant’Egidio, incontriamo: gli anziani, i giovani universitari, le persone vulnerabili della città, i migranti che partecipano alla scuola di lingua e cultura italiana della Comunità e le tante famiglie».
Nel 2024 il 23,1% degli italiani è a rischio povertà o esclusione sociale. L’Istat segnala disuguaglianze territoriali, perdita di potere d’acquisto e condizioni critiche per famiglie numerose e monogenitoriali. Crescono le disparità e il disagio economico