Il sondaggio sul voto cattolico riflette in generale lo stato d’animo degli americani che hanno assegnato all’economia lo scettro della vittoria delle prossime presidenziali. Solo una piccola minoranza ha nominato sacerdoti, vescovi, Papa Francesco e le sue encicliche come decisive per le loro preferenze politiche
Nelle case degli italiani si gettano nella spazzatura quasi 1,8 miliardi di chili di cibo con pesanti riflessi sull’ambiente e sull’economia, oltre che dal punto di vista etico, considerate le difficoltà di molte famiglie a garantirsi una alimentazione adeguata.
Fondazione Foresta ha trasmesso i dati emersi dal suo ultimo report che ha visto il coinvolgimento di quasi 6 mila studenti e studentesse del Padovano e Vicentino. La pedagogista Orietta Busatto: «Costruiamo progettualità con famiglie, parrocchie, scuola, associazioni»
Disabilità e salute mentale. Preoccupate Confcooperative Federsolidarietà, Uneba e Anffas: a causa dell’aumento dei costi, senza un accordo con la Regione, i servizi sono compromessi
La Corte costituzionale respinge il ricorso del Veneto che fronteggia carenza di autisti e corse ridotte. Soluzioni? Il contrasto all’evasione e l’integrazione tra trasporto su gomma e ferro
L’associazione La Galassia, in collaborazione con i gruppi Caritas di Villatora, Saonara e Tombelle, ha avviato una serie di appuntamenti culturali dal titolo “Caffè in compagnia” rivolti alla terza età.
Sta per prendere il via il 33° corso di formazione per volontari, gratuito e aperto a tutti, organizzato da Ceav, Centro e assistenza volontaria odv, un’organizzazione di volontariato oncologico, attiva nel Padovano dal 1989.
Lunedì 14 ottobre, Francesca Benciolini, assessora di Padova, Vania Trolese, assessora di Camponogara, Francesca Doppio, assessora di Santorso, Giovanni Selmo, assessore di Vicenza, Irene Salieri, assessora di Mira, Roberta Bianco dell’Ufficio cooperazione e pace del Comune di Padova, hanno incontrato a Rondine-Cittadella della Pace, in provincia di Arezzo, il fondatore Franco Vaccari e alcuni collaboratori.
Al di là del rischio che Israele intende davvero correre cacciandosi in un isolamento senza pari, in gioco c’è la credibilità della stessa comunità internazionale, o meglio della sua frazione occidentale, afflitta da miopie e contraddizioni. Avallare la condotta israeliana confezionerebbe un ennesimo precedente per chiunque altro fosse abilitato a evocare scontri di civiltà, forte del sussiego esterno di chi si prestasse a giustificare gli arbitri di coloro che “combattono per noi contro la barbarie”, senza accorgersi di chiamarsi in causa nel ruolo di mandanti, pur senza esserlo