Da oggi e fino al 6 gennaio si gioca la Supercoppa italiana di calcio. A differenza dell'assegnazione al Regno saudita dei mondiali del 2034, l'inizio del torneo italiano non suscita particolare indignazione
Non sono solo le bombe a uccidere a Gaza ma anche il freddo e l’ipotermia. Notizie di questi ultimissimi giorni parlano di ben sei neonati morti in una settimana a causa delle basse temperature e delle condizioni atmosferiche difficili per le piogge e gli allagamenti. Di oggi la notizia del settimo bimbo morto per il freddo. Fatale, anche in questo caso, la combinazione di condizioni meteorologiche e malnutrizione. Della situazione dei bambini di Gaza ne abbiamo parlato con Andrea Iacomini, portavoce di Unicef Italia.
Un attacco terroristico ha trasformato il Capodanno di New Orleans in una tragedia: Shamsud-Din Jabbar, ex militare radicalizzato, ha investito la folla a Bourbon Street con un furgone, uccidendo 15 persone e ferendone 30. Dopo uno scontro con la polizia, Jabbar è stato ucciso, mentre l’FBI indaga su possibili complici. L’arcivescovo di New Orleans ha invitato a non perdere la speranza, anche in mezzo a tanto dolore
“Il dolore per coloro che sono scomparsi improvvisamente è indescrivibile, e lo shock e la tristezza vissuti dalle famiglie in lutto non potranno essere placati da nessuna parola di conforto. Tuttavia, spero sinceramente che Dio misericordioso abbracci le anime delle vittime e consoli il dolore e le ferite delle famiglie in lutto”.
Coldiretti e Terranostra stimano in due milioni, tra italiani e stranieri, le presenze in una delle quasi ventiseimila strutture attive a livello nazionale
L'allarme dell'organizzazione: nel 2024, circa 103 milioni di bambini in età scolare, che vivono in 34 dei Paesi classificati dalla Banca Mondiale come in conflitto o fragili, non hanno avuto accesso all' istruzione
Presentato nelle scorse settimane a Roma il 3° Rapporto sulla salute e il sistema sanitario Eurispes-Enpam. Un quadro non incoraggiante: operatori stanchi, frustrati, in cerca di vie di fuga a fronte di un Ssn che sembra aver smarrito la via, dimenticando le priorità per cui era stato istituito. Il Servizio sanitario pubblico è al tempo stesso attraversato da un cambiamento interno in termini generazionali e di genere. Come immaginare un futuro diverso per la sanità? Fara: “Serve un approccio integrato e sostenibile”. Oliveti: “Rivalutando il ruolo del medico e migliorando la relazione medico-paziente”
Natale è alle spalle, ma le belle relazioni, soprattutto generazionali, vanno celebrate sempre. Venerdì 20 dicembre gli ospiti della residenza Guido Negri di Thiene hanno accolto con gioia i bambini del nido Girasole, non molto lontano dalla stessa Rsa gestita dalla Fondazione Oic.