Cittadini chiamati la sesta volta in quattro anni a rinnovare il Parlamento. Instabilità politica endemica e accuse di corruzione alimentano l'astensione. Nelle parole di Boris Popivanov, docente di Scienze politiche all'Università di Sofia, poche speranze per il Paese. Il voto nazionale coincide, il 9 giugno, con quello per le europee ed emerge una forte retorica anti-Ue
Lo attesta un sondaggio del portale Skuola.net effettuato su un campione di oltre 3mila ragazzi tra i 13 e i 19 anni. Otto su 10 però si definiscono figli d'Europa
Il 32,9% non utilizza mai tali apparecchiature. Le percentuali più basse di utilizzo delle “digital skill” si riscontrano tra gli stranieri (7,8%) e le persone meno istruite (9,1%). Un occupato su cinque usa per più della metà del tempo di lavoro competenze cognitive
L'8 e 9 giugno seggi aperti per rinnovare l'Eurocamera. Il diritto-dovere del voto richiama la necessità di informarsi per un voto consapevole. Alcuni buoni motivi per partecipare all'appuntamento dell'8 e 9 giugno
Saranno 375 milioni gli europei che tra il 6 e il 9 giugno (in Italia l’8 e il 9 giugno) saranno chiamati a eleggere i 720 nuovi membri del Parlamento Europeo. In gioco c’è la sorte dell’Unione, nata come sogno di pace sulle ceneri di due conflitti mondiali che hanno causato milioni di morti in popoli fratelli.
“Oggi la Federazione mondiale dei lavoratori delle costruzioni - Bwi ha consegnato due denunce all’Ilo, l’Organizzazione Mondiale del Lavoro, relative a gravi violazioni dei diritti umani, sfruttamento e lavoro forzato nei cantieri edili in Arabia Saudita”. E’ quanto fanno sapere i sindacati italiani Feneal Filca Fillea, che nei prossimi giorni si attiveranno “per richiedere un incontro al Ministro per lo Sport e alla Figc”
Amnesty International sollecita la Fifa ad assicurare che gli stati candidati a ospitare i mondiali di calcio maschile del 2030 e del 2034 rispetteranno pienamente i diritti umani. Il rapporto esamina i rischi per i diritti umani collegati alle candidature: quelle congiunte di Marocco, Spagna e Portogallo per i mondiali del 2030 e quella dell’Arabia Saudita per i mondiali del 2034
I dati Istat. Diminuzione dal 2,7% al 1,3% delle richieste ricevute dalle famiglie. Nel corso della loro vita si stima che il 5,4% delle famiglie abbia ricevuto richieste di denaro, favori, regali o altro in cambio di agevolazioni, beni o servizi. Il voto di scambio, una pratica ancora diffusa ma in diminuzione. Tra imprenditori e lavoratori autonomi cresce la percezione di richieste illecite
Un nuovo Rapporto rivela che circa 181 milioni di bambini al di sotto dei 5 anni vivono in condizioni di grave povertà alimentare, con una probabilità fino al 50% maggiore di incorrere in malnutrizione acuta. Nella Striscia di Gaza il problema riguarda 9 bambini su 10