Strage di Paderno Dugnano. Don Rigoldi (cappellano emerito Beccaria): “Sarà dura cercare di trovare un equilibrio”

Il ragazzo di Paderno Dugnano, paese nell’hinterland milanese, che ha ammesso di aver accoltellato a morte, nella notte tra sabato e domenica, i genitori e il fratello minore, si trova in questo momento al centro di prima accoglienza del Beccaria, l'istituto minorile di Milano, vigilato 24 ore su 24. Sulla vicenda Don Gino Rigoldi, cappellano emerito dell’istituto, ha raccontato al Sir quali sono i passi che adesso per il giovane che, una volta che sarà stata chiarita la sua posizione, sono già segnati nel suo futuro.

Strage di Paderno Dugnano. Grappone (Emdr): “Assoluta mancanza di empatia in una società indifferente e violenta”

“Quello che emerge è soprattutto un’assoluta mancanza di empatia” e di “riconoscimento delle emozioni altrui”, per cui “anche di fronte alla sofferenza dell’altro è come se il cervello andasse in tilt”. Non ha dubbi la psicoterapeuta Noemi Grappone commentando “a caldo”, pur in mancanza di elementi per un’analisi approfondita, la strage familiare compiuta sabato sera da un adolescente. “Forse nella vita di questo ragazzo è successo qualcosa che ha mandato in tilt il suo sistema di riconoscimento dell’altro". Tuttavia, al di là di ogni supposizione, per la psicoterapeuta "rimane un gravissimo problema che interpella tutti noi. Il nostro contesto è segnato da dinamiche di violenza e sopraffazione. Che cosa facciamo, come società, per promuovere l’empatia?”