Per capire bisogna vedere. Ed è quello che abbiamo fatto la scorsa settimana, nei territori più devastati dagli effetti delle abbondanti piogge dello scorso anno attorno alla data che rimarrà nella storia della Romagna e d’Italia, quella del 16 maggio 2023.
La direttrice della rete pubblica umbra sui Dca: “Il 2 giugno sia occasione per lanciare allarme sui rischi connessi alla diffusione di patologie che in Italia contano oltre 3 milioni di pazienti”
Focus di OpenPolis. Originariamente la legge aveva previsto di affiancare al sistema ordinario (Sistema di accoglienza e integrazione – Sai) i centri di accoglienza straordinaria (Cas) attivabili dalle prefetture, anche d’urgenza. Logica vorrebbe quindi che il Sai copra gran parte delle necessità. Negli anni però questa impostazione è stata smentita. Così, a fine 2022, il sistema di accoglienza ordinario copriva solo il 35,7% dei posti
Secondo il rapporto della Polizia criminale nel 2023 le segnalazioni di minori denunciati o arrestati in Italia registrano un decremento del 4,15%. Delfini: "Occorre ascoltare i ragazzi"
Le Ong di cinque paesi europei - Francia, Germania, Ungheria, Italia e Spagna - tra cui Cild e Progetto Diritti in Italia, hanno lanciato la campagna per porre fine a pene significative e ingiuste per i reati di lieve entità. “Tutti i candidati alle elezioni del Parlamento europeo prendano posizione su questo tema”
Presentato il rapporto Fiaso sulla spesa sanitaria in Italia negli ultimi quindici anni. Giovanni Migliore, presidente della Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere: “Dal 2016 la spesa sanitaria italiana è ripresa a crescere, anche se un po’ meno della media dei Paesi europei. Ma la distanza dall’Europa che si è accumulata tra il 2011 e il 2015 è il macigno che ci trasciniamo dietro ancora oggi”
Il presidente del sindacato Nursing Up: “Lo dicono i dati dell’Istat, che ci collocano con il nostro stipendio (24.168 euro) ben al di sotto della media di retribuzione nazionale (36 mila euro) e non molto al di sopra della soglia della povertà (stipendio medio di un infermiere senza premialità è 1400 euro, la soglia di povertà nel 2022 è 1150 euro)”
Ibrahim Taha Mohammed Turki da cinque mesi vive nella sua tenda a Tal al-Sultan, area nel sudovest di Rafah vicino al confine con l’Egitto, insieme ai suoi genitori, sua moglie e i suoi tre figli. Qui si sono rifugiati gli sfollati provenienti da tutta la Striscia, scappando dai bombardamenti e dall’avanzata via terra dell’esercito israeliano. Per mesi luogo sicuro e "inviolabile", valico essenziale per il passaggio degli aiuti umanitari, dalla notte di lunedì 6 maggio, dopo i bombardamenti di Israle, la situazione è delicata e a un passo dall'esplodere. «La "zona sicura" è lontana da dove ci troviamo noi, i costi di trasporto sono altissimi e una volta lì anche procurarci una nuova tenda sarà difficilissimo. Per di più non ci saranno le strutture e i mezzi per soddisfare le necessità di base: acqua potabile, servizi igienici, cibo…
Presentato il rapporto Fiaso sulla spesa sanitaria in Italia negli ultimi quindici anni. Giovanni Migliore, presidente della Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere: “Dal 2016 la spesa sanitaria italiana è ripresa a crescere, anche se un po’ meno della media dei Paesi europei. Ma la distanza dall’Europa che si è accumulata tra il 2011 e il 2015 è il macigno che ci trasciniamo dietro ancora oggi”