Maduro di nuovo presidente. Il risultato del voto è chiaro, ma restano i dubbi sulla regolarità

Nicolás Maduro, alla fine, ci è riuscito. Ha vinto elezioni chiaramente irregolari, per molti aspetti “truccate”, ma non abbastanza da essere considerate una truffa conclamata, una farsa, come era invece accaduto in occasione dei più recenti appuntamenti elettorali. Un “giochino” che all’autocrate del chavismo “serviva” per poter provare a mostrare il suo volto “dialogante” nei consessi internazionali, proprio ora che sono in qualche modo ripresi i rapporti con gli Stati Uniti

La squadra olimpica dei rifugiati, testimoni universali dello spirito olimpico

A Parigi sarà presente per la terza volta consecutiva ai Giochi olimpici la “Refugee olympic team”, la squadra olimpica dei rifugiati. Creata dal Comitato internazionale olimpico (Cio) nel 2015, in questa edizione sarà composta da 37 atleti di diversa provenienza, che vivono in 15 Paesi ospitanti, e gareggeranno in 12 sport diversi: un numero crescente rispetto agli originali 10 del 2016 e ai 29 di Tokyo 2020. A Parigi il Team rappresenterà oltre 100 milioni di sfollati a livello globale

Migranti. Ics: “Dall’orrore del Silos a quello di Casa Malala: qual è il limite del degrado a Trieste?”

Partendo dai dati diffusi dagli onorevoli Magi e Orfini, il Consorzio italiano di solidarietà ripercorre la storia di casa Malala a Trieste e chiede a tutte le forze politiche e sindacali e a tutte le realtà sociali della città di “esprimere sdegno per quanto accaduto” e di “impegnarsi, questa volta con forza e serietà, a voltare pagina nella gestione della prima accoglienza a Trieste”