Quattro azioni progettuali delle associazioni padovane: esclusione sociale dei giovani, corsi di italiano per stranieri e diffusione dei temi del Terzo settore. Co-progettazione Le piccole associazioni hanno necessità di crescere in termini di competenze e di confrontarsi con realtà più strutturate. Il Csv ha messo in rete 44 esperienze tra Padova e Rovigo
Comunicare per condividere è l’azione del gruppo Migrazio all’interno del percorso di co-progettazione composto da quattro realtà impegnate all’estero: Amici dei popoli, Agronomi e forestali senza frontiere, Asem Italia, Associazione Tumaini-Un porte di solidarietà.
“Governo, fondazioni, Terzo Settore, civismo educativo, comuni, regioni, scuole si alleano e si mobilitano a favore di tanti bambini e bambine, adolescenti, giovani e famiglie che vivono in aree di inaccettabile esclusione e disagio. Per la prima volta le comunità educanti saranno coinvolte nella sperimentazione di aree di educazione che tutti riconosciamo essere prioritaria”, spiega il presidente di Con i Bambini
Da due settimane le università sono diventate cuore pulsante di una protesta che disapprova il sostegno degli Stati Uniti alla politica israeliana su Gaza e sui bombardamenti indiscriminati che vanno avanti dal 7 ottobre, quando il gruppo terroristico di Hamas fece irruzione in alcune cittadine israeliane uccidendo 1.200 persone e prendendone in ostaggio circa 300. Da quel giorno la guerra del governo di Benjamin Netanyahu ha provocato oltre 34.000 morti nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania, dove i coloni di insediamenti proibiti ufficialmente, hanno attaccato altri palestinesi
Le centrali idroelettriche in Italia sono ragionevolmente sicure. Anche per questo, la tragedia che ha colpito l’impianto di Bargi sul lago di Suviana appare di difficile lettura agli occhi dei tecnici. Per Alberto Romagnoli, membro del Consiglio nazionale degli ingegneri, solo le indagini in corso sull’incidente potranno dare spiegazioni esaustive
"C'è un divario che si sta ampliando tra un mondo tecnologico, che va sempre più avanti ed è sempre più strabiliante, e un mondo sociale che arranca nella sua umanità, nella capacità di comprendere i fenomeni, di capire dove vuole andare. E questo riguarda anche la politica. Non basta investire nell'intelligenza artificiale, se non sappiamo per quale fine stiamo investendo". Don Fabio Pasqualetti, decano della Facoltà di Scienze della comunicazione sociale dell'Università pontificia salesiana, sul ddl sull'intelligenza artificiale approvato dal Governo
Il rapporto “Entre balas. Entendiendo la violencia político-criminal en México” (“Tra gli spari. Per capire la violenza politico-criminale in Messico”), elaborato dal centro studi México Evalua, Data Cívica, e la testata Animal Politico, presentato nei giorni scorsi, offre un aggiornato punto della situazione sugli omicidi e le minacce a candidati alle imminenti elezioni generali messicane, che si terranno il 2 giugno (si voterà non solo per le presidenziali, ma anche per il Parlamento, per i governatori di diversi Stati e per numerosi Comuni). Una delle curatrici del rapporto, Sandra Ley, ricercatrice di México Evalua, spiega al Sir: “La violenza inibisce la partecipazione, sia di coloro che sono disposti a candidarsi, sia dei votanti”