Nella seduta del 26 giugno, il Consiglio di amministrazione dell’istituto Luigi Configliachi ha approvato all’unanimità la fusione per incorporazione con Altavita Ira. Un importante passo che mira a unire le forze di queste due storiche istituzioni padovane, ottimizzando i servizi per anziani, minorati della vista e altre fasce fragili della popolazione.
Tre studenti dell’istituto Kennedy di Monselice, Serena Comunian, Matteo Busatto e Mattia Rizzo, con la docente Lara Bertipaglia e il supporto del dirigente scolastico Antonina Volpe, sono stati ambasciatori per l’Italia al Parlamento europeo di Bruxelles nel progetto “Change Environment” sui cambiamenti climatici e le migrazioni.
È da pochi giorni operativo all’ospedale di Dolo il reparto di Neuropsichiatria infantile. Costato oltre 700 mila euro (593 mila finanziati dalla Regione e 132 mila dall’Ulss 3), è l’unico nella provincia di Venezia progettato specificamente per i ragazzi, con un’équipe medica e un approccio clinico adeguati a gestire anche le crisi psicomotorie più gravi.
La farmacia comunale Dalla Costa di Valdobbiadene ha donato 7.500 euro, in cinque anni, all’Associazione lavoro insieme (Ali), una cooperativa sociale che supporta persone con disabilità a vivere una vita autonoma attraverso il lavoro.
Le sfide del settore Uno sguardo aperto alla collaborazione e a pratiche sempre più sostenibili. Marcon: «La tecnologia può aprire nuovi canali organizzativi». Il volontariato culturale, tra musei, monumenti e aree archeologiche, è il cuore pulsante della promozione e salvaguardia del patrimonio italiano
L'esito del primo turno delle elezioni legislative suscita interesse e grande preoccupazione all'estero. Il sovranismo si diffonde nel Vecchio Continente: quali ripercussioni si possono prevedere ad esempio in Germania? Un governo lepenista aprirebbe ferite nel cammino dell'Ue? I commentatori si scatenano sui media europei
La storia di fra’ Toufic Bou Mehri, francescano della Custodia di Terra Santa, che ogni giorno sale in auto e percorre i 30 chilometri che separano Tiro da Deir Mimas, villaggio cristiano a due chilometri dalla città israeliana di Metula, sul fronte israelo-libanese. Nonostante gli scambi a fuoco quotidiani tra Hezbollah e l’aviazione israeliana nella zona, il superiore del convento francescano di Tiro ogni giorno porta aiuti e celebra la messa per le 11 famiglie cristiane che vi sono rimaste.