Minori afghani in Italia. Con i Bambini: una nuova opportunità di vita per 861 ragazzi grazie a “Comunità in crescita”

Nell'agosto 2021 oltre 1.300 minorenni in fuga dall'Afghanistan soli o con le loro famiglie arrivano in Italia attraverso l’operazione Aquila Omnia e i corridoi umanitari. Poche settimane dopo Con i Bambini, nell'ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa, lancia l'iniziativa “Con i bambini afghani” per avviare in tempi rapidi azioni di accompagnamento educativo, dentro e fuori la scuola, e di inclusione di bambini e famiglie. Nasce il progetto “Comunità in crescita” che coinvolge circa 100 enti sociali, con la presa in carico di oltre 800 ragazzi

Scuola, si torna ai voti? Appello al Governo: “Stop al colpo di mano sulla valutazione”

L'appello lanciato dal pedagogista e autore Daniele Novara e dal maestro Alex Corlazzoli. La richiesta al Governo e al ministro Valditara è di aprire un serio confronto sui metodi valutativi in modo da portare anche la scuola italiana nel 2024 e non farle fare salti nel passato. “Occorre innescare un percorso condiviso e partecipato che possa arrivare a una soluzione che pone al centro gli alunni e la narrazione del loro apprendimento"

Carceri. Magistratura Democratica, Antigone e Camere penali: “Non possiamo restare inerti, Nordio ci ascolti”

Situazione carceraria, la presa di posizione delle associazioni: “Ormai non è in gioco solo la dignità dei detenuti, si tratta di preservare la loro stessa vita. In queste condizioni non è possibile fare alcuna attività tesa al reinserimento sociale. Di fronte a questo stato di cose, assistiamo ad una politica penale che, anziché ridurre le ipotesi di carcerazione, viene piegata a logiche populiste e securitarie”

Israele e Hamas: testimonianza da Gaza, “nella Striscia gli animali vivono meglio degli uomini”

Dai pressi di Rafah arriva la testimonianza di Karim, un infermiere che lavora in una delle strutture sanitarie della zona dove, dopo l'ordine di evacuazione dell'esercito di Israele, sono affluiti circa 1,3 milioni di sfollati dal centro e dal nord della Striscia. “Siamo continuamente sotto pressione, non sappiamo quale sarà il nostro futuro. La sensazione è quella che si può morire da un momento all’altro senza che ce ne rendiamo conto”.