Nell'agosto 2021 oltre 1.300 minorenni in fuga dall'Afghanistan soli o con le loro famiglie arrivano in Italia attraverso l’operazione Aquila Omnia e i corridoi umanitari. Poche settimane dopo Con i Bambini, nell'ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa, lancia l'iniziativa “Con i bambini afghani” per avviare in tempi rapidi azioni di accompagnamento educativo, dentro e fuori la scuola, e di inclusione di bambini e famiglie. Nasce il progetto “Comunità in crescita” che coinvolge circa 100 enti sociali, con la presa in carico di oltre 800 ragazzi
“Sappiate che qui avrete sempre e solo degli amici”. Lo ha detto ieri a Roma il card. Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Conferenza episcopale italiana, incontrando, assieme al segretario generale della Cei, mons. Giuseppe Baturi, undici bambini ucraini, tra i sette e i dodici anni.
L'appello lanciato dal pedagogista e autore Daniele Novara e dal maestro Alex Corlazzoli. La richiesta al Governo e al ministro Valditara è di aprire un serio confronto sui metodi valutativi in modo da portare anche la scuola italiana nel 2024 e non farle fare salti nel passato. “Occorre innescare un percorso condiviso e partecipato che possa arrivare a una soluzione che pone al centro gli alunni e la narrazione del loro apprendimento"
Le condizioni umanitarie rimangono disastrose in Ucraina: circa il 40% della popolazione ha bisogno di supporto umanitario e di protezione ma i finanziamenti coprono 13% dei bisogni.
Situazione carceraria, la presa di posizione delle associazioni: “Ormai non è in gioco solo la dignità dei detenuti, si tratta di preservare la loro stessa vita. In queste condizioni non è possibile fare alcuna attività tesa al reinserimento sociale. Di fronte a questo stato di cose, assistiamo ad una politica penale che, anziché ridurre le ipotesi di carcerazione, viene piegata a logiche populiste e securitarie”
Nel 2023 le autorità italiane hanno classificato come operazioni di polizia e non Sar oltre mille sbarchi, per un totale di quasi 40 mila persone, un quarto degli arrivi via mare. Dati inediti del Viminale descrivono quella che Altreconomia descrive come la “strategia contro le Ong e l’intento di creare l’emergenza a Lampedusa concentrando lì oltre i due terzi degli approdi”
Dai pressi di Rafah arriva la testimonianza di Karim, un infermiere che lavora in una delle strutture sanitarie della zona dove, dopo l'ordine di evacuazione dell'esercito di Israele, sono affluiti circa 1,3 milioni di sfollati dal centro e dal nord della Striscia. “Siamo continuamente sotto pressione, non sappiamo quale sarà il nostro futuro. La sensazione è quella che si può morire da un momento all’altro senza che ce ne rendiamo conto”.
Allarme di Save the Children: “Nessuna tregua per i bambini e le famiglie di Gaza, con la mancata approvazione della risoluzione per il cessate il fuoco del Consiglio di Sicurezza dell'Onu. Ad oggi, oltre 12.400 bambini tra le vittime. 1,3 milioni di civili palestinesi intrappolati a Rafah”
Rapporto Censis sul welfare aziendale: l’81,8% degli occupati sa cosa sia. Il tasso di occupazione delle donne con figli è pari al 59%: il 30% in meno rispetto agli uomini (89%). Il divario è del 17% in Germani, del 14% in Francia, del 29% in Grecia. Il 30% rifiuta lavoro extra