Attacco su Kiev nel giorno dell’Holodomor. “Esplosioni per tutta la notte e non è un caso”

Durante la notte l'esercito russo ha lanciato un vasto attacco con droni contro Kiev, il più massiccio dall’inizio dell’invasione. Decine di edifici residenziali e oltre 100 strutture della capitale sono rimaste senza elettricità. Il racconto dalla capitale di don Taras Zheplinskyi. “Siamo sopravvissuti. Abbiamo vissuto la notte con più attacchi degli ultimi tre mesi”. Ma “non è un caso”. L’attacco è avvenuto proprio nella notte in cui in Ucraina, e soprattutto a Kiev, si commemorano 90 anni dell’Holodomor.

Violenza sui minori, l’Autorità garante Garlatti scrive alla Premier Meloni. “Serve una legge organica”

Formalizzate le proposte avanzate in occasione della Giornata mondiale dell’infanzia e chiesto un incontro con Palazzo Chigi. La Garante: “Tra gli interventi che la normativa dovrebbe contenere ho evidenziato l’opportunità di introdurre l’obbligo di richiedere il certificato del casellario giudiziale anche ai volontari che operino a contatto con i minorenni in forma continuativa”

Rilascio primi piccoli ostaggi israeliani: Grappone (Emdr): “Per loro esperienza traumatica e destabilizzante che altera percezione di sé e del mondo”

"La prigionia ha in sé tutti gli elementi che rendono il sequestro un’esperienza al limite della sopravvivenza emotiva e fisica, e quindi traumatica, e lo è ancor più per i bambini". Lo afferma Noemi Grappone, psicoterapeuta esperta in traumi da guerra e violenza, commentando il rilascio dei primi piccoli ostaggi israeliani sequestrati da Hamas. E in generale: "Siamo in un contesto di continua traumatizzazione" che "stravolge le esistenze di tutti i bambini, senza differenza tra israeliani e palestinesi"