Carcere: 29 morti dall’inizio dell’anno, di cui 11 per suicidio. “Serve una scossa umanitaria”

Patrizio Gonnella, presidente di Antigone: “Una ecatombe drammatica rispetto alla quale deve esservi l'obbligo morale e politico di intervenire”. E aggiunge: “Ogni suicidio è certamente un atto individuale che non va generalizzato. Quando però i numeri sono così impressionanti, allora bisogna andare alla ricerca di cause di sistema. Oggi nelle carceri si respira un'aria di chiusura. Il carcere va riempito di vita”

Giorno della Memoria: Mattarella, “strage del 7 ottobre replica orrori della Shoah”. “Angoscia per ostaggi Hamas e civili a Gaza”

“Assistiamo, nel mondo, a un ritorno di antisemitismo che ha assunto, recentemente, la forma della indicibile, feroce strage antisemita di innocenti nell’aggressione di terrorismo che, in quella pagina di vergogna per l’umanità, avvenuta il 7 ottobre, non ha risparmiato nemmeno ragazzi, bambini e persino neonati. Immagine di una raccapricciante replica degli orrori della Shoah. Siamo convinti che i giacimenti di odio siano stati ingigantiti da parole e atti spietati, persino blasfemi”. 

Gaza. Padre Faltas (Custodia Terra Santa): “I bambini chiedono aiuto e pace all’Italia”

Ennesimo appello di Papa Francesco, all'udienza del 24 gennaio, per la pace a Gaza e in Ucraina e per la fine di tutte le guerre. Appello raccolto dal vicario della Custodia di Terra Santa, che al Sir parla dei tanti bambini morti nell'enclave palestinese e di un progetto per portare e curare in Italia alcuni piccoli feriti. “Il bene rivolto a questi bambini sarà il risultato di un'azione comune proiettata verso la pace”,  spiega il francescano

Nicaragua. Ortega e l’uso cinico dei migranti: arma di pressione contro gli Stati Uniti e “cassaforte” per l’economia del regime

L’utilizzo del fenomeno migratorio per consolidare il proprio potere è uno degli aspetti meno conosciuti del regime imposto dal presidente Daniel Ortega e dalla moglie e vicepresidente, Rosario Murillo. Eppure, è quello che sta accadendo da tempo in uno scenario di crescente isolamento internazionale del Paese centroamericano. La strategia più raffinata, e ultima in ordine di tempo, consiste nell’utilizzare la migrazione per colpire gli Stati Uniti. A spiegarlo al Sir è Manuel Orozco, politologo nicaraguense in esilio, direttore del programma Migrazione, rimesse e sviluppo del Dialogo interamericano

Sahara Occidentale: la dispora dei Saharawi e il sapore amaro del tè

Quello dei Saharawi è un popolo che lotta per l’autodeterminazione e per la possibilità di rientrare nella terra d’origine, il Sahara Occidentale. Dal 1975, con l’occupazione da parte del Marocco, circa la metà della popolazione è stata costretta a fuggire nel vicino deserto algerino. E qui vive tuttora in campi profughi. Il racconto di Ahmed Salama Bechri

La Campagna 070 al Governo: “Sì a un Piano per e con l’Africa. Ma si distingua la cooperazione dalla promozione economica”

Lettera aperta delle Ong in occasione della Conferenza Italia-Africa, che si svolgerà a Roma nel fine settimana. La portavoce della campagna, Ivana Borsotto: “Preoccupa il fatto che il Piano Mattei possa tradursi nel superamento dellaLegge 125/14, qualora i finanziamenti previsti della Legge di Bilancio siano sbilanciati a favore degli interessi d’affari privati, ridimensionando così il ruolo e della cooperazione internazionale”