Azzardo. Giochi e scommesse: nel 2022 spesa a 20,4 miliardi (+31,4%)

I dati del Libro Blu dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. All’Erario oltre 11,2 miliardi di euro (erano 8,4 miliardi nel 2021). Il maggior ‘contribuente’ è stato il settore delle Awp, dal quale sono arrivati circa 4,2 miliardi di euro. Al secondo posto, Gratta e Vinci e Lotterie, seguiti dalle Vlt e dal Lotto. L’80% del gioco è passato per la rete fisica. Lombardia, Campania e Lazio leader di spesa

Caro affitti: picchi di 700 euro mensili con contratti in nero e stanze che sembrano sgabuzzini. Continua la protesta degli studenti fuori sede

Picchi di 700 euro mensili, contratti in nero e stanze che sembrano sgabuzzini. È questo il quadro che si prospetta agli studenti che cercano casa in una città diversa da quella natale. In Italia sono 1.650.000 gli studenti universitari, di cui il 40% sono studenti fuori sede (circa 660 mila). La media italiana per una stanza singola è di 437 euro al mese: le città più care sono Milano, che offre agli studenti stanze singole in media a 628 euro mensili, Bologna, 468 euro mensili, e Roma, 452 euro mensili.

Ecuador, la testimonianza di una religiosa: “Tutti chiusi in casa, trasporti bloccati. La popolazione è terrorizzata”

L'Ecuador è nel caos dopo l'offensiva di alcune bande criminali di narcotrafficanti che hanno preso d'assalto la tv pubblica di Guayaquil e attaccato altre zone del Paese. Il giovane presidente Daniel Noboa ha subito decretato lo stato d'emergenza di 60 giorni e mobilitato le forze armate, che hanno annunciato oggi di aver liberato 41 ostaggi, ucciso cinque "terroristi" e arrestato altre 329 persone. Circa 13 i morti, ma non ci sono stime ufficiali. Anche le Suore Terziarie Francescane Elisabettine, che hanno diverse missioni nel Paese, stanno subendo le conseguenze del clima di paura che si è diffuso tra la popolazione. Due religiose sono rimaste bloccate nella capitale Quito, il centro medico dove lavorano è chiuso. Lo racconta al Sir suor Chiara Dalla Costa.

Rotta Balcanica: dopo il Game c’è il Silos di Trieste

Circa 150 richiedenti asilo da Pakistan, Bangladesh, Siria, Afghanistan, dopo aver attraversato l’intera Rotta Balcanica col freddo dell’inverno, passando dalla Slovenia sono approdati a Trieste. Ma nella città mitteleuropea ad attenderli c’è la strada. Vivono accampati in un vecchio Silos fatiscente, tra i topi e le folate gelide della bora. Non mancano però la sollecitudine e la solidarietà di alcune realtà locali, fra cui la Caritas. La situazione raccontata dalla rivista Popoli e Missione