Disuguaglianze: Oxfam, i 5 uomini più ricchi del mondo hanno raddoppiato le ricchezze mentre 5 miliardi di persone rimangono in povertà

Dal 2020 i 5 uomini più ricchi al mondo (Elon Musk, Bernard Arnault, Jeff Bezos, Larry Ellison e Warren Buffett) hanno più che raddoppiato le proprie fortune – da 405 a 869 miliardi di dollari – a un ritmo di 14 milioni di dollari all’ora, mentre la ricchezza complessiva di quasi 5 miliardi di persone più povere non ha mostrato barlume di crescita. 

Israele e Hamas: p. Faltas (Vicario custodia), “educare alla pace per cancellare dagli occhi e dal cuore dei bambini la vergogna della guerra”

“Educare alla pace è, e deve essere, un impegno, un bisogno, una necessità. Non si possono, infatti, lasciare spazi a violenza, odio e vendetta. È un bisogno per la gente che da molti anni non vede che morte, sofferenza e distruzione ed è un bisogno cercare di cancellare dagli occhi e dal cuore dei bambini la vergogna della guerra. È una necessità se vogliamo salvare questa umanità dalla tragedia della guerra e solo le nuove generazioni, i bambini di oggi, ci fanno sperare in un futuro senza il male assoluto rappresentato dalla guerra”.

Ex Ilva. Don Panico (Pastorale sociale Taranto): “Momento di grande timore per i lavoratori. Chiesa vigile e attenta”

Il Governo sul dossier dell’ex Ilva è al lavoro per arrivare ad un accordo per un divorzio consensuale con ArcelorMittal ed evitare così un contenzioso legale che si preannuncia abbastanza lungo. Alla luce dei recenti fatti in continua evoluzione il Sir ha fatto il punto della situazione con don Antonio Panico, professore, vicario episcopale della diocesi di Taranto per la Pastorale sociale, il lavoro, la giustizia e la custodia del creato e profondo conoscitore della vicenda dell’ex Ilva e delle implicazioni e ripercussioni che l’acciaieria ha sul territorio tarantino

Taiwan al voto: le elezioni al centro delle diplomazie internazionali tra Cina e Usa

Taiwan al voto. Sabato 13 gennaio l'isola di fatto indipendente ma che la Cina vuole "riunificare", eleggerà un nuovo presidente e i membri del Parlamento. Alle urne sono chiamati 19,3 milioni di elettori. I riflettori sono puntati su un appuntamento elettorale che potrebbe ridefinire le relazioni tra Taipei e Pechino, nel più ampio contesto dei rapporti tra Repubblica Popolare e Stati Uniti, da sempre ai ferri corti. Il parere di Francesco Sisci: “La possibilità di incidenti e di errori sono limitati perché sia Pechino sia Taipei si conoscono molto bene e sanno come misurare la tensione”

Ecuador nel caos: violenza e narcotraffico. Ma c’è chi semina speranza

Parla padre Marcelo Farfán, ispettore dei Salesiani nel Paese sudamericano. Descrive una realtà drammatica: “la gente è in preda alla paura”. Uno Stato debole a fronte di una criminalità legata alla droga, organizzata e forte. Cause interne e internazionali hanno portato la nazione allo sbando. La presenza dei religiosi in diverse città, nei quartiere popolari e maggiormente a rischio, punta all’istruzione, a creare opportunità e dare speranza ai giovani, a difendere i bambini di strada