“La pace esige che si faccia verità nelle relazioni, che si arrivi a riconoscere il male compiuto e subito, cosa mai facile e sempre dolorosa. Fare la verità, assumersi la responsabilità dei mali e dei torti subito o a volte commessi, non è mai scontato e richiede grande coraggio e un amore sincero”.
“Il mondo intorno a noi si sta fratturando e polarizzando. La guerra tornò in Europa e nel Medio Oriente. La fede è usata per separare le persone invece di riunirle. Forze estreme stanno cercando di seminare divisione all’interno delle nostre società, invece di promuovere la cooperazione per il bene comune. Tutto questo è pericoloso, ma niente di tutto ciò è inevitabile. La storia di Taizé – e dell’Europa – ci insegna che la diversità non deve portare alla divisione e che la riconciliazione è sempre possibile”.
Si è spento ieri a 98 anni il politico francese, socialista, fervente cristiano, che si è adoperato per la costruzione europea soprattutto come presidente della Commissione. Un concreto visionario ispirato da una visione alta dell’Europa di pace, coesa e solidale, attenta alle fasce più deboli della popolazione, aperta al mondo
Istituita dalla stessa santa Teresa di Calcutta, nel giugno 1989, la comunità delle Missionarie della carità di Bacău, in Romania, chiuderà dopo 33 anni di assistenza dei bisognosi.
Nella giornata di giovedì 28 dicembre 2023, è stata inaugurata la tratta finale della Superstrada Pedemontana Veneta, segnando un passo significativo per un progetto che ha attraversato una fase di difficoltà durante la pandemia. Il presidente del Veneto, Luca Zaia, ha sottolineato l'importanza dell'opera, dichiarando: "La Pedemontana è un'infrastruttura che guarda al futuro e lo fa con grande attenzione per l'ambiente."
Un lungo elenco di temi cruciali chiama in causa la governance europea: dalla demografia alla pace, dall'economia al clima, passando per le migrazioni e per le necessarie riforme delle istituzioni di Bruxelles e Strasburgo. Ma c'è chi mette il bastone tra le ruote dell'integrazione comunitaria. A giugno la parola ai cittadini
L’associazione pubblica un report della situazione a fine 2023. Tasso di sovraffollamento del 117,2%, con crescita nell’ultimo trimestre di 1.688 unità. Un terzo delle strutture non garantisce i 3 mq calpestabili per ogni detenuto: in aumento i ricorsi. Ad oggi, nel 2023 sono 68 le persone che si sono tolte la vita. Gonnella: "La politica ponga il tema del carcere al centro della propria agenda e accetti di discutere senza preconcetti ideologici"