Aoi, Cini e Link2007 prendono posizione e chiedono alla comunità internazionale di impedire che la decisione di Israele venga messa in pratica. “Sostenere le ragioni di questa decisione oggi significa lasciare indietro civili innocenti che hanno diritto ad essere protetti, inclusi i più vulnerabili tra cui anziani, sfollati, degenti, e centinaia di migliaia di bambini”
Il portavoce dell’Unicef: “Le immagini e le storie sono chiare: bambini con orrende ustioni, ferite da mortaio e arti persi. E gli ospedali sono completamente sovraccarichi per curarli. Eppure, il numero continua a crescere. Gli attori umanitari devono poter accedere in sicurezza ai bambini e alle loro famiglie con servizi e forniture salvavita, ovunque essi si trovino”
La Corte di appello ribalta completamente la sentenza di primo grado, dai 13 anni chiesti si passa a un anno e sei mesi, con pena sospesa. Gli avvocati: “Ha sempre agito in maniera disinteressata”. Arci: “Il governo chieda scusa”
Sono oltre 338.000, secondo l'Onu, gli sfollati a Gaza a causa dei bombardamenti israeliani. Una vera e propria emergenza umanitaria che vede la piccola comunità cristiana, poco più di 1.000 fedeli su 2,3 milioni di abitanti musulmani, aprire le porte delle loro strutture agli sfollati. A raccontarlo al Sir è suor Nabila Saleh, preside della scuola più grande della Striscia e il parroco latino, padre Romanelli.
Molti nodi stanno venendo al pettine. Il Governo non riesce rispondere con efficacia ai bisogni dei cittadini con le politiche fin qui seguite, vuoi per insufficienza di risorse vuoi per inadeguatezza dei suoi rappresentanti
Il Centro diurno Santa Rosa di Irpea-Ets introduce una nuova progettualità inclusiva e si apre al territorio dell’Arcella. Sabato 21 ottobre l’inaugurazione con un murale
“Oltre le differenze” È quasi giunto al termine il progetto per aiutare i genitori a rischio marginalità coordinato dall’associazione Famiglie persone con disabilità Irpea