Anticipazioni del Dossier Statistico Immigrazione 2023 a cura di Idos, in collaborazione con Centro Studi Confronti e Istituto di Studi Politici “S. Pio V”. In Italia previsione di un deficit di 7,8 milioni di lavoratori entro il 2050, per invecchiamento della popolazione e politiche restrittive sull’immigrazione degli ultimi 12 anni, che hanno causato carenze di manodopera in settori cruciali.
Ancora bombe nella notte a Gaza dove Israele ha preso di mira i quartieri di al-Shujaiya e di al-Zaytoun, dove si trova la parrocchia cattolica della Sacra Famiglia con oltre 500 sfollati. "Non abbiamo avuto danni", dice al Sir suor Maria del Pilar. La comunità cristiana è decisa a restare nella parrocchia e non a evacuare a sud come intimato dall'Esercito di Israele. Ieri sera sono arrivati, via telefono, anche l'incoraggiamento e la vicinanza di Papa Francesco
“È la fine del governo Pis” (il partito Diritto e giustizia guidato da Jarosław Kaczyński), ha dichiarato Donald Tusk, capo della coalizione di alcuni partiti dell’opposizione, al termine della lunga giornata elettorale in Polonia che ieri ha visto la partecipazione record di quasi tre quarti degli elettori.
Il rabbino Burton L. Visotzky, professore di Midrash ed emerito di studi interreligiosi al Seminario teologico ebraico d’america di New York, non intende arrendersi. Hersh Goldberg-Polin è suo cugino: un giovane di 23 anni, uscito di casa venerdì scorso per celebrare la fine delle lunghe settimane festività ebraiche e lo Shabbat, ma mai rientrato a casa
La storia dei due italo-israeliani, molto probabilmente rapiti da Hamas nel kibbutz di Be'eri, Eviatar Moshe Kipnis e Lilach Lea Havron, raccontata dal figlio Nadav che rievoca al Sir la mattina dell'attacco e della strage che ha lasciato a terra 108 vittime israeliane. Da quel momento non si hanno più notizie dei suoi genitori e dei suoi parenti. Tutto fa pensare che siano ostaggi dei terroristi
I dati Istat. Nel 2023 in Italia si contano circa 10 milioni 200 mila giovani tra 18-34 anni; dal 2002 la perdita è di oltre 3 milioni (-23,2%) e il Mezzogiorno presenta una perdita accentuata rispetto al resto del Paese. Aumenta la propensione agli studi, ma i percorsi universitari dei meridionali sono spesso più lenti e caratterizzati da una significativa “emigrazione studentesca”. Lavoro: la situazione fra i “millennials” peggiora
Sei milioni di persone nel nostro Paese, il 12% dei residenti con almeno 16 anni di età, è in una condizione di povertà alimentare. Lo rileva il quarto rapporto sulla povertà alimentare di ActionAid, "Frammenti da ricomporre". Il numero di chi riceve supporto del Fondo di Aiuti Europei agli Indigenti sotto forma di generi di prima necessità è cresciuto molto negli ultimi anni, passando dai 2,1 milioni nel 2019 ai 2,8 milioni del 2022