“Dopo una giornata particolarmente impegnativa, oggi ci sono continui trasferimenti. All’hotspot ci sono circa 4.200 presenze. La situazione è sicuramente complessa e, gradualmente, stiamo cercando di tornare alla normalità”, così Francesca Basile, Responsabile Migrazioni della Croce Rossa Italiana, in un video ripreso questa mattina dall’hotspot di Contrada Imbriacola a Lampedusa, diffuso per fare il “punto” aggiornato della situazione.
“Non riusciamo ancora a metterci in contatto con Derna. Ci affidiamo alla misericordia di Dio e alla protezione della Santa Vergine sperando fortemente nell’aiuto internazionale”.
Nei primi sei mesi del 2023, quasi 400 bambini a Gaza - almeno due bambini al giorno - non hanno potuto ricevere le cure mediche necessarie in Cisgiordania, rimanendo senza accesso a interventi chirurgici salvavita o farmaci urgenti
La situazione è difficile per via degli oltre 100 sbarchi registrati nelle ultime ore. "Ci stiamo concentrando in particolare sui più fragili, ma deve continuare il processo dei trasferimenti dall'isola che, fino a questo momento, ha consentito di mantenere la situazione sotto controllo. L'hotspot non deve andare oltre una soglia critica di presenze"
Parla dal Marocco Tifwat Belaid, senior programme manager di ActionAid, che opera nel Paese da una ventina d'anni a Rabat e Tangeri, per proteggere i diritti delle donne giovani e migranti. L'organizzazione umanitaria ha già inviato un team nelle zone colpite dal terremoto e mobilitato i partner locali. Al momento stanno valutando i bisogni e distribuendo i primi aiuti. "Servono coperte per proteggersi dal freddo, rifugi e farmaci per i malati che si trovano isolati e senza cure", dice al Sir. Intanto è salito il bilancio ufficiale dei morti, almeno 3.000, con 5.530 feriti
Giovedì 21 settembre è la Giornata mondiale dell’Alzheimer. Nell’occasione, il centro servizi Casa Madre Teresa di Calcutta, all’interno dell’Opsa, apre le porte della struttura e attraverso uno spettacolo teatrale aiuta a far conoscere le diverse sfaccettature della malattia
Al terzo posto in Italia per numero di municipi, la Regione Veneto conta 563 amministrazioni, di cui 291 sotto i cinquemila abitanti (182 sotto i tremila). A ottobre sono previsti quattro referendum per la nascita, tramite fusione, di altrettante municipalità. A “dare una mano” la soglia del quorum abbassata. Eppure le fusioni portano soldi: dal 2014, sono già state premiate con contributi statali superiori ai 65 milioni di euro
Approvato in Veneto lo strumento che permette, a chi lo installa, di poter circolare entro un tetto di chilometri anche con vetture inquinanti durante gli stop invernali