Terremoto in Turchia e Siria: p. Bahjat (parroco Aleppo), altre scosse ieri sera “è una tragedia, dobbiamo ripartire da zero”

A due settimane dal sisma del 6 febbraio, l'incubo continua. Ieri sera altre due scosse di magnitudo 6.4 e 5.8 hanno aggravato ulteriormente la vita dei terremotati di Turchia e Siria. Le vittime sono salite a oltre 47mila, di  queste seimila in Siria. Il parroco latino di Aleppo, padre Bahjat, parla di "Calvario". Nonostante le difficoltà non accenna a diminuire l'impegno della Chiesa siriana ad Aleppo e in altri centri colpiti come Latakia, Tartous, Hama. Chiese e conventi tengono "porte aperte e ambienti caldi" per accogliere e sostenere i terremotati. In questi giorni la Custodia di Terra Santa ha cominciato ad inviare da Damasco verso Aleppo piccole squadre di frati per portare aiuto.

Terremoto in Turchia e Siria. È emergenza bambini. Itci: “Intervenire subito per rassicurarli, sostenerli, ricreare normalità”

Sono circa 7 milioni i bambini vittime “collaterali” del sisma in Turchia e Siria. Hanno visto crollare la propria casa e magari hanno perduto genitori e fratelli. “Occorre ascoltarli, rassicurarli, sostenerli e tentare di ricongiungerli alle famiglie. Importante ricostruire una nuova normalità”, spiegano al Sir Michela De Luca e Mara Bruno, psicologhe dell’Itci. Ma non si può perdere tempo: “Prima si interviene, meno si cristallizza il trauma”. E attenzione alla sindrome del sopravvissuto

Farmaci orfani. Italia seconda solo a Germania per accesso ma ancora troppe le disparità regionali

In Europa sono 130 i farmaci orfani autorizzati dall'Ema per malattie e tumori rari, di questi 122 già disponibili in Italia. In termini di accesso siamo secondi solo alla Germania ma permangono ancora troppe disparità regionali. Presentato nei giorni scorsi a Roma il VI Rapporto annuale dell'Ossfor. Approvazione del Decreto tariffe, approvazione, finanziamento e piena attuazione del Piano nazionale malattie rare; accelerazione dei tempi di diagnosi le principali richieste delle associazioni dei malati