L'associazione dei medici di origine straniera in Italia, insieme all'Unione medica euro-mediterranea, si rivolge a Commissione europea, Onu e governo italiano: “14 ospedali bombardati, 19 evacuati. Sequestrati 2 laboratori biologici e virologici, con grande rischio di una guerra biologica. Feriti e cadaveri in strada”
Sono arrivati questa mattina all'aeroporto di Roma Fiumicino 67 rifugiati, dei quali 20 minori, dal Corno d'Africa. È il primo viaggio reso possibile grazie alla firma del terzo Protocollo d'intesa tra Comunità di Sant'Egidio, Conferenza episcopale italiana, che agisce attraverso Caritas Italiana, e Governo italiano, per l'apertura dei Corridoi umanitari dall'Etiopia. Di nazionalità eritrea e sud sudanese, le persone giunte oggi a Roma, erano da tempo rifugiate in Etiopia e sono state, in gran parte, segnalate da parenti o amici che si trovano in Italia. Saranno accolte in diverse regioni italiane (Lazio, Campania, Emilia Romagna, Lombardia, Veneto) e avviate immediatamente ad un percorso di integrazione.
“L’Europa forse potrebbe realmente fare qualcosa di più per la pace”. A richiamare la responsabilità dell’Europa per porre fine ad una escalation di tensione crescente tra Russia e Ucraina è mons. Paolo Pezzi, arcivescovo di Mosca, interpellato dal Sir dopo il ritrovamento in una foresta a soli 35 chilometri a est da Mosca di un drone con un carico di 18 chilogrammi di esplosivo.
Teolo A febbraio, il Comune ha dato parere positivo per l’edificazione nell’area ex Cima di Monteortone di nove edifici condominiali, un albergo e uno spazio campeggio con 40 bungalow. Sugli effetti dell’impatto ambientale, sono insorti i cittadini contrari a nuovo cemento
Trenta partecipanti, tra cui – non da poco – un nutrito gruppo di bambini di diverse età, e oltre 100 chilogrammi di rifiuti raccolti lungo le strade del quartiere San Lorenzo di Albignasego.
Padova Nel quartiere Montà, l’edificio che in passato ha ospitato la scuola Montegrappa, dopo i lavori di ristrutturazione, ospiterà sia mini-appartamenti per un servizio di accoglienza abitativa, sia il Centro di animazione territoriale rivolto a bambini e ragazzi
“Bisogna tenere alta l’attenzione, perché c’è il rischio che questa situazione finisca nel dimenticatoio, ma la verità è che questa è una guerra civile a tutti gli effetti”. Lo ha detto al Sir p. Giulio Albanese, giornalista e missionario della Congregazione dei missionari comboniani, commentando la situazione in Sudan, dove due eserciti si stanno dando battaglia per il potere
Prosegue il conflitto, soprattutto attorno alla capitale del Paese africano, tra le forze del generale Abdel Burhan, e i paramilitari delle Rapid Support Forces, guidati dal generale Degalo. La gente è chiusa in casa senza cibo. Bomba su una chiesa a Khartoum