“Sono costernato per l’attentato a due chiese ad Algeciras”. Lo scrive sul suo account Twitter, il cardinale arcivescovo di Madrid Carlos Osoro Sierra, a seguito dell’attacco, ieri, da parte di un uomo armato a due chiese ad Algeciras, nella diocesi di Cadice, in Spagna.
Le famiglie in Ucraina stanno ricorrendo a misure sempre più disperate per sopravvivere alla guerra durante quest'inverno, caratterizzato da temperature gelide e blackout giornalieri che raggiungono fino a 12 ore al giorno
Ne è convinto il giurista Fulvio Vassallo Paleologo. Alla nave umanitaria assegnato il porto di La Spezia a 100 ore di navigazione dal luogo del soccorso. Ha deviato la rotta per operare due salvataggi. E’ la prima violazione del nuovo decreto voluto dal ministro Piantedosi. Cosa succede ora?
Il monito segue l’allarme lanciato dai curatori del Bollettino degli Scienziati Atomici e la decisione di Germania e Usa di inviare i carri armati: “Possibile un coinvolgimento diretto delle forze Nato”
Il titolare del Viminale a Stoccolma per il primo consiglio dei ministri degli affari interni Ue sotto la presidenza svedese. “Il ritorno sia associato a una progettualità di reintegrazione”. Importante anche la “leva dei visti” e il Coordinatore europeo per i rimpatri
Sono nove i morti palestinesi, tra cui una donna anziana, e oltre venti i feriti, in un raid che l’esercito israeliano ha condotto oggi nel campo profughi di Jenin, nella Cisgiordania settentrionale.
Pubblicati oggi i dati dell'osservatorio sul monitoraggio dei flussi di pensionamento, con rilevazione al 2 gennaio 2023. Gli uomini prendono in media oltre 400 euro in più delle donne
Una missione umanitaria della Caritas dell’Esarcato di Kharkiv è stata colpita martedì 24 gennaio da colpi di artiglieria nel villaggio di Lyptsi e nell’attacco sono rimasti feriti padre Vitaly Zubak e suor Daria Panast della Congregazione delle suore di San Giuseppe Sposo della Beata Vergine Maria.
A pochi giorni dalla visita apostolica di Papa Francesco nella Repubblica democratica del Congo e in Sud Sudan dal 31 gennaio al 5 febbraio, 107 organizzazioni della società civile italiana (tra cui reti pacifiste, missionari, parrocchie, Caritas diocesane, Ong) chiedono di riportare l'attenzione sul conflitto nell'Est del Paese che dura da 30 anni, sulle cause e le responsabilità: lo sfruttamento delle risorse minerarie per la tecnologia e gli interessi economici di multinazionali dell'Occidente, Europa compresa. Con tappe precise per la pace, come già indicato nel Rapporto Mapping dell'Onu del 2010 sulle violazioni ai diritti umani.