Presentato questa mattina a Roma il Rapporto sulla ricostruzione del Centro Italia, aggiornato ai primi quattro mesi dell'anno. Commissario Straordinario per la Riparazione e la Ricostruzione sisma 2016, Guido Castelli: "sono ancora 14.211 le persone che vivono fuori casa. Gli edifici di culto (sia pubblici che privati) danneggiati, quelli oggetto di programmazione ammontano a 1.261, per un importo complessivo di 764,8 milioni. Segnali positivi: nel primo quadrimestre del 2023, si registra un incremento dei lavori, in particolare sul fronte della ricostruzione privata.
In due giorni, due persone che vivevano in strada sono state aggredite, la prima a Pomigliano d'Arco, la seconda a Firenze. Valastro (Croce Rossa italiana): “Urgente occuparsi seriamente del problema, la vita in strada è questione non solo umanitaria”
Germania Dalle elezioni di domenica 25 giugno potrebbe uscire il primo sindaco del partito di estrema destra AfD. E il cancelliere Scholz progetta un Paese “ex pacifista”
Arriva in aula il 19 giugno la proposta di legge che definisce l’utero in affitto (maternità surrogata) reato universale e che prevede la perseguibilità del cittadino italiano che all’estero ricorre a questa pratica. Sebbene la legge 40 del 2004 sanzioni giustamente questa pratica, la proposta - in linea con quanto richiesto nella scorsa legislatura da settanta associazioni facenti capo al Network “Ditelo sui tetti” - si è resa tuttavia necessaria per disincentivare l’espatrio di chi vuole aggirare l’ostacolo salvo poi rimpatriare a cose fatte chiedendo di essere riconosciuto genitore del bambino così ottenuto
I dati dell’Unicef. Solo quest’anno sono già 6 mila i minori stranieri non accompagnati arrivati nel nostro paese, senza considerare i minorenni rifugiati dall’Ucraina arrivati in Italia dall’inizio della guerra e tuttora presenti
Nei primi 6 mesi del 2023, i volontari del Corpo Italiano di Soccorso dell'Ordine di Malta hanno messo in campo 13 squadre sanitarie che hanno preso parte a 222 operazioni di soccorso
Sono oltre 384 mila i permessi concessi dai paesi dell’Unione europea, a cui si aggiungono oltre 4 milioni di permessi di protezione temporanea rilasciati a cittadini ucraini in fuga dalla guerra. I dati rilanciati da Ismu in occasione della Giornata mondiale del rifugiato