A scattare la fotografia dell’accoglienza italiana è il nuovo report Centri d’Italia, realizzato da ActionAid e Openpolis. La denuncia: “Gestione irrazionale, con una completa assenza di programmazione e criteri discriminatori di accesso alle strutture e ai diritti”
“La Chiesa è per la pace e incoraggia tutto ciò che si può fare perché la pace ci sia in Moldavia e in Ucraina. Il messaggio di papa Francesco è chiaro ed è il solco sul quale noi camminiamo nella speranza che si arrivi ad una soluzione e anche ad una liberazione del territorio ucraino”. A parlare da Chisinau è mons. Cesare Lo Deserto, vicario generale della diocesi, al termine di una giornata di altissima tensione su tutta la regione. Riguardo poi al “nodo” Transnistria, osserva: “Ci vogliono soluzioni che valgano per tutta la storia. Ormai lo sappiamo: le mezze soluzioni o le soluzioni cosiddette ibride non hanno nessun valore, anzi sono pericolose”
41 mila morti: è questo il bilancio provvisorio del sisma che il 6 febbraio scorso ha colpito Turchia e Siria. Oltre 35mila solo in Turchia, almeno 6 mila quelli in Siria. Per l'Unicef sarebbero coinvolti sette milioni di bambini. Con il passare dei giorni aumentano i bisogni della popolazione terremotata. In prima fila a portare aiuto c’è la Chiesa locale che ha aperto le porte di chiese e conventi per accogliere chi ha perso tutto. Caritas Siria, con circa 300 operatori, da giorni sta distribuendo materassi, coperte, cibo e acqua ai terremotati di Latakia, Hama e Aleppo. Il Sir ha raccolto la testimonianza del direttore di Caritas Siria, Riad Sargi che dichiara: “siamo pronti a portare aiuto anche ad Idlib, appena le condizioni lo permetteranno”
A quasi due mesi dal decreto emanato dai talebani che vieta alle donne afgane di lavorare per organizzazioni non governative (ONG), molte donne e bambini sono tagliati fuori dagli aiuti salvavita mentre si ritrovano a dover fronteggiare l'inverno più rigido degli ultimi dieci anni e la peggiore crisi di fame mai registrata nel Paese
Un nuovo accordo su Brexit, mentre la maggioranza dei britannici, ormai, il 58%, vuole rientrare nella Ue. Le due notizie occupano le prime pagine dei giornali britannici e segnalano novità importanti sul fronte dei rapporti tra Bruxelles e Londra. Un patto concordato tra il premier britannico Rishi Sunak e la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen potrebbe essere annunciato nei prossimi giorni e risolverebbe la questione del protocollo nordirlandese. Il Sir ne ha parlato parlato con il politologo Alan Bairner, docente all’università di Loughborough, nel centro d’Inghilterra.
Il pensiero e la preoccupazione di Roberto Rossini (Alleanza contro la povertà): “Le politiche sociali devono mettere anche i più poveri nelle condizioni di cambiare auto. Contrasto a inquinamento deve combinarsi con contrasto alla povertà”
Padova. Dopo la posa della prima pietra del nuovo ponte ferroviario all’altezza di Vigodarzere, Palazzo Moroni definisce i tempi per la progettazione del rifacimento della stazione che sarà futuristica e funzionale. Per il completamento definitivo si deve aspettare il 2028
I parchi vanno valorizzati e vissuti, coinvolgendo anche i soggetti del terzo settore. Da agosto 2022, ciclicamente, i presidenti dei cinque parchi regionali assieme a tecnici e rappresentanti delle Regioni, si incontrano per mettere a sistema sinergie per far scoprire anche ai turisti la biodiversità che identifica il Veneto
Nel 2011 a Padova sono nati 1.833 bambini, nel 2021 1.332. Sono 500 nascite in meno, pari a un calo di 25 classi di scuola dell’infanzia sul territorio cittadino: un ammanco che si è riversato completamente sul sistema delle scuole paritarie, lasciando intatto l’assetto delle scuole statali.