Non si tratta qui di un mero gioco tecnologico, ma di una porta aperta sull’interiorità e sulle emozioni della persona, una dimensione intima e ricca di dignità, una soglia che non può essere varcata da “macchine” o da “algoritmi”, né da intelligenze che non siano umane. Non vorremmo però mancare di sottolineare come, per fortuna, sono ormai tantissimi gli applicativi di IA che risultano davvero utili alla vita delle persone, in svariati campi delle loro attività, a cominciare dalla medicina e dalle biotecnologie, sempre nel pieno rispetto della dignità umana che caratterizza ciascuno di noi
Era il 1968 quando il film di Stanley Kubrick “2001 Odissea nello spazio” raccontava di un computer (HAL9000) in grado di comprendere il linguaggio umano e di interagire con l’uomo. Fantascienza, considerato che quel computer era in grado anche di provare sentimenti, ma fino a quando? Oggi l’intelligenza artificiale ha superato un altro step, quello dell’auto apprendimento e della elaborazione di contenuti originali. Due le chiavi di questa rivoluzione informatica: l’accesso tramite internet a una quantità smisurata di dati e la capacità di migliorarsi attraverso un apprendimento continuo basato sul flusso ininterrotto di richieste che gli arrivano da tutto il mondo. Provare per credere, basta crearsi un account (gratuito) e iniziare. Ma come funziona ChatGPT? Il modo più naturale per scoprirlo è chiederglielo direttamente con un’intervista
Parla al Sir da Iskenderun, in Turchia, John Farhad Sadredin, direttore di Caritas Anatolia. Da ieri hanno iniziato ad accogliere gli sfollati nelle stanze dell'episcopio che si sono salvate dalla distruzione, al contrario della cattedrale. Ora chiederanno alle autorità locali il permesso di distribuire cibo caldo e coperte in due zone della città. Qui la comunità cattolica è piccolissima, nemmeno 120 persone. Ma gli aiuti vengono forniti indistintamente a tutti.
Il freddo e le vie di comunicazione danneggiate stanno rendendo difficile il raggiungimento di migliaia di bambini e delle loro famiglie per le organizzazioni umanitarie
Caritas Turchia e Caritas Siria hanno fornito assistenza fin dall'inizio. “Colpito pesantemente il nord-ovest della Siria, un'area in cui 4,1 milioni di persone già dipendevano fortemente dall'assistenza umanitaria”. Circa 5 mila sfollati, soprattutto donne e bambini, hanno trovato rifugio in scuole e capannoni
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La denuncia del rappresentante in Turchia dell'agenzia delle Nazioni Unite Leclerc: "Le zone colpite ospitano la più vasta popolazione di rifugiati al mondo"
La fotografia dell'Iss: uno su due dichiara un impatto positivo della pandemia sui propri rapporti familiari e due su cinque sul rendimento scolastico. Ma per due adolescenti su cinque, la salute mentale e la vita in generale sono peggiorate. In aumento fumo, alcol e gioco d'azzardo