Si celebra oggi la Giornata europea contro la tratta. L’intervento dei On the Road, che da anni lavora per garantire assistenza e inclusione alle vittime di tratta. “Quasi ogni prodotto, ogni servizio che acquistiamo ha dietro di sé una scia di dolore, di sottomissione”
Data la gravità dei crimini di diritto internazionale e delle altre violazioni dei diritti umani e la prevalente sistematica impunità le 43 organizzazioni, tra le quali Amnesty International, hanno anche chiesto l’istituzione di un meccanismo indipendente che abbia poteri d’indagine, di documentazione e di accertamento delle responsabilità
Padova. Grazie all’app EasyPadova e a 1.600 sensori installati in città, si ridurranno gli infiniti giri alla ricerca di un posto dove lasciare la propria autovettura. Meno tempo perso e soprattutto meno inquinamento
Abano Terme Quella che un tempo era la fermata ferroviaria, ora abbandonata, diventerà presto sede della Duegi e un caffè letterario. Senza perdere l’identità
Oltre mezzo secolo dopo i Troubles, Belfast è sempre più vicina a Dublino. I segnali sono precisi, mentre Londra si dibatte fra gli effetti della Brexit e la nuova monarchia.
Il Comitato per i diritti economici, sociali e culturali dell’Onu ha espresso preoccupazione per l'approccio punitivo al consumo di droghe e per l'insufficiente disponibilità di programmi di Riduzione del danno. Stefano Vecchio (Forum droghe): “La riproposizione ossessiva della guerra alla droga non fa altro che negare i diritti umani delle persone che usano droghe, violando i trattati internazionali"
Il portavoce dell'organizzazione, James Elder: "Paese sull'orlo di una tragedia che non si vedeva da decenni. Situazione peggiore di quella del 2011, quando morirono 260.000 persone"
Monitoraggio. I lavori a Cortina e in Veneto sono a rischio infiltrazioni, lo sostiene la Dia, la Direzione investigativa antimafia, nel suo ultimo rapporto
Richieste «francamente eversive». Si sbilancia la Fondazione Gimbe (Gruppo Italiano per la Medicina Basata sulle Evidenze), nel quinto rapporto sul Servizio sanitario nazionale presentato lo scorso 11 ottobre, sul tema del regionalismo differenziato portato avanti agli albori del 2017 da Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto che avevano avviato un negoziato con il Governo Gentiloni per il riconoscimento dell’autonomia differenziata su alcuni ambiti, tra cui la sanità.